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Ostia: avvistato delfino con busta di plastica sulle pinne

Ostia: avvistato delfino con busta di plastica sulle pinne

Fonte immagine: Pexels

Un delfino è stato avvistato al largo di Ostia con una busta di plastica avvolta attorno alla pinna dorsale: le immagini sono state condivise sui social

È un avvistamento preoccupante, quello avvenuto negli scorsi giorni nelle acque al largo di Ostia: un delfino, infatti, è stato immortalato mentre cerca di nuotare con una pinna avvolta in una busta di plastica. Le foto dell’animale sono state pubblicate da Lisa Stanzani, dell’associazione Sotto al Mare.

L’avvistamento in questione non fa altro che confermare la pericolosità dei rifiuti oggi presenti in mare: sempre più animali rimangono vittime degli scarti in plastica, poiché ingeriti inavvertitamente o tali da bloccare i movimenti del corpo. Ogni anno sono centinaia, se non migliaia, le morti causate dall’inquinamento: la plastica non uccide solo tartarughe, uccelli marini, squali, cetacei di ogni genere, ma anche piccoli pesci.

Il delfino avvistato nelle acque di Ostia, così come riportato nella didascalia dello scatto pubblicato su Instagram dall’associazione, presentava una busta di plastica scura – forse un sacco dell’immondizia – sulla pinna dorsale:

Lo zampino dell’uomo si vede costantemente purtroppo: un animale del gruppo aveva una busta di plastica sulla pinna dorsale, come potete vedere dalle immagini… Auspicabilmente l’animale sarà riuscito a liberarsene oppure qualche altro individuo del gruppo lo ha aiutato a farlo, ma certo non possiamo averne la sicurezza!

Non è dato sapere se il delfino sia riuscito a liberarsi della scomoda presenza: la pinna dorsale, infatti, è essenziale per stabilizzare il movimento in acqua, evitare il capovolgimento, gestire i cambi di direzione e la velocità della nuotata.

Così come già accennato, l’abbondanza di rifiuti è decisamente pericolosa per gli animali marini. Le tartarughe tendono a ingoiarla, scambiandola per meduse, un errore che può portare a seri problemi digestivi e alla morte. Lo stesso accade ai grandi cetacei, spesso ritrovati senza vita sulle spiagge con decine di chili di plastica presente nei loro stomaci, ma non mancano altri tipi di incidenti. Di recente, ad esempio, è emerso come i frammenti di reti abbandonati in mare siano in grado di bloccare i delfini sui fondali, tanto da causarne la morte per soffocamento.

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Ci sono i delfini ad Ostia? Quando ti capita di immortalarli sotto la cupola della chiesa #reginapacisostia ceryo è facile dare una risposta😬!! Eh si, li abbiamo incontrati di nuovo, ancora loro, i #delfini del #litoraleromano🥰vedere lo sguardo emozionato dei nostri ospiti e assaporare il benessere che questi animali sanno trasmettere non ha prezzo!!! Certo, lo zampino dell’uomo si vede costantemente purtroppo: un animale del gruppo aveva una #bustadiplastica sulla pinna dorsale, come potete vedere dalle immagini...auspicabilmente l’animale sarà riuscito a liberarsene oppure qualche altro individuo del gruppo lo ha aiutato a farlo ma certo non possiamo averne la sicurezza!!! Per chiunque voglia vivere questa esperienza con noi puó contattarci via mail o telefonicamente (anche tramite whatsapp!): #3515994449 info.sottoalmare@gmail.com #avvistamenti #dolphinsighting #delfini #cetacei #ostialido #faunamarina#whalewatching #ostiabella #lamiaostia #usciteinbarca #ecoturismo #trashtag #sottoalmare #associazione #noprofit

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Fonte: Il Messaggero

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