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Orso nuota con il muso incastrato in un contenitore di plastica

Orso nuota con il muso incastrato in un contenitore di plastica

Fonte immagine: Facebook

Un orso nuota in acqua con il muso incastrato in un contenitore di plastica: una famiglia in barca si avvicina e lo libera dalla sua trappola.

Un orso immerso in acqua, con il muso incastrato in un contenitore di plastica. È questa la drammatica scena ripresa da una famiglia statunitense, durante una gita in barca. Fortunatamente i turisti sono riusciti a raggiungere l’animale, per liberarlo dall’improvvisata trappola.

Il tutto è accaduto qualche giorno fa in Wisconsin, nei pressi del lago Marshmiller. La famiglia Hurt aveva deciso di concedersi una gita in barca, per una giornata dedicata alla pesca. All’improvviso, sulla superficie dell’acqua è apparso un orso in difficoltà: l’animale, forse un cucciolo, nuotava disperato nel lago con il muso incastrato in un contenitore di plastica.

Orso: il salvataggio

Stupita dalla scena, la famiglia ha deciso di intervenire per liberare il povero plantigrado dalla sua trappola. Dopo qualche tentativo di avvicinamento, i partecipanti all’escursione hanno finalmente raggiunto l’animale, rimuovendo in pochi secondi il contenitore.

Secondo alcune testimonianze riportate da Al Jazeera, l’animale sarebbe rimasto per ben tre giorni con la testa bloccata nel rifiuto in plastica. Negli ultimi giorni, diversi escursionisti avrebbero infatti allertato il Wisconsin Department of Natural Resources, ma gli esperti inviati sul posto non sarebbero riusciti ad avvicinare l’animale.

Così come spiegato sulla piattaforma Facebook, la famiglia ha deciso di rendere disponibile il video, come forma di sensibilizzazione:

Non avremmo messo online il video. Ma volevamo far sapere a tutti che l’orso ora sta bene.

L’inquinamento da plastica sta sempre più minacciando la fauna mondiale, sia terrestre che marittima. Sono centinaia le segnalazioni che giungono ogni giorno, da diverse parti del Pianeta, di animali bloccati da rifiuti. Altri invece la ingeriscono per sbaglio, scambiandola per delle prede: è il caso delle tartarughe, che ingoiano sacchetti e guanti confondendoli con delle più gustose meduse.

Fonte: Al Jazeera

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