L’orso M49 è fuggito di nuovo dal suo recinto

L’orso M49 è fuggito di nuovo dal suo recinto

Fonte immagine: Pixabay

L'orso M49 è riuscito a fuggire nuovamente dal suo recinto a Trento, distruggendo una rete: è la seconda volta per il famoso plantigrado.

L’orso M49 è riuscito a fuggire nuovamente dal suo recinto presso il Centro Faunistico del Casteller, a Trento. Si tratta della seconda incredibile fuga per l’ormai famoso plantigrado: lo scorso anno l’animale era infatti riuscito a superare una barriera elettrificata, trovando così la libertà.

L’animale si trovava in custodia presso la struttura faunistica, dopo la sua cattura la scorsa primavera. Secondo quanto riferito da Repubblica, l’orso sarebbe evaso dalla recinzione distruggendo una rete di ferro, così come ha confermato Maurizio Fugatti, il Presidente della Regione Autonoma di Trento.

Stando alle ricostruzioni, la fuga potrebbe essere avvenuta nella notte tra domenica e lunedì. L’animale avrebbe superato una prima barriera elettrificata, per poi raggiungere la rete più esterna del recinto. L’orso avrebbe quindi piegato un’inferriata, riuscendo poi a scivolare all’esterno. I responsabili del centro hanno scoperto l’assenza del plantigrado dal suo recinto grazie al radiocollare, rilevando una posizione anomala.

L’orso M49 si troverebbe ora a poca distanza dalla struttura ed è costantemente monitorato proprio grazie al radiocollare. Gli esperti confermano la possibilità di rilevare in poco tempo la precisa posizione dell’animale, per catturarlo nuovamente. Questa seconda evasione ha generato vivo stupore nell’opinione pubblica, in particolare sui social network, anche perché questa volta l’orso era stato sottoposto a misure di sicurezza superiori rispetto alla prima fuga.

Il plantigrado è diventato particolarmente famoso lo scorso anno, quando la sua presenza generò diverse polemiche proprio in Trentino. L’animale aveva infatti raggiunto piccoli allevamenti locali, creando preoccupazione nella popolazione, e il suo comportamento scaltro aveva convinto le autorità alla cattura. Portato sempre al centro del Casteller, l’animale era riuscito a fuggire scavalcando una recinzione elettrificata ad altissimo voltaggio. Sul caso intervennero anche il Ministro dell’Ambiente Sergio Costa e l’Ispra, l’Istituto Superiore per la Ricerca e la Protezione Ambientale.

Fonte: Repubblica

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