Greenstyle Sostenibilità Energia Ora legale 2021, quando scatta: sarà l’ultimo cambio?

Ora legale 2021, quando scatta: sarà l’ultimo cambio?

Ora legale 2021, quando scatta: sarà l’ultimo cambio?

L’introduzione dell’ora legale è una prassi ormai consolidata che è stata adottata per la prima volta nel 1916. Nel corso degli anni è divenuta una pratica stabile, tanto da essere uniformata nel 1996 a livello europeo: a partire da tale anno in tutta Europa questo cambiamento d’orario viene eseguito seguendo lo stesso calendario, sia per l’inizio che per la fine del periodo interessato. Nel caso dell’ora legale 2021 lo spostamento delle lancette è previsto tra sabato 27 e domenica 28 marzo.

Ad adottare per prima l’ora legale è stata la Gran Bretagna, nel 1916 appunto, seguita dall’Italia e da altri Paesi impegnati nella Prima Guerra Mondiale. Si caratterizza per lo spostamento in avanti, di un’ora, delle lancette dell’orologio. Diversi sono i benefici riconosciuti a questa istituzione, ma altrettanto noti sono gli effetti potenzialmente dannosi per la salute che hanno finito con il metterne in discussione la “sopravvivenza”.

Fonte: Photo by Johen Redman on Unsplash

Entrata in vigore e risparmio energetico

L’ora legale 2021 entrerà in vigore nella notte tra il 27 e il 28 marzo. In accordo a quanto disposto dall’attuale legislazione le lancette degli orologi devono essere spostate avanti di un’ora in corrispondenza delle ore 01:00 UTC (Tempo Coordinato Universale). Ciò vuol dire che ciascun Paese europeo procederà con la variazione in funzione del suo specifico fuso orario: “Occidentale” (UTC), “Centrale” (UTC +1), “Orientale” (UTC +2). L’Italia segue l’UTC+1, quindi quando scoccheranno le 2 diventeranno automaticamente le 3.

I benefici associati all’entrata in vigore dell’ora legale sono principalmente di tipo pratico ed economico. Portando avanti le lancette dell’orologio si potrà sfruttare un maggior numero di ore di sole, con l’effetto di poter trascorrere più tempo all’aperto o nelle attività quotidiane, come anche un minore utilizzo dell’energia elettrica per l’illuminazione domestica o stradale. Nel solo 2017 l’ora legale ha fruttato all’Italia un risparmio energetico pari a 567 GWh.

Per quanto riguarda gli scorsi anni, il cambio ora al sistema “legale” è avvenuto nella notte tra il 28 e il 29 per quanto riguarda il 2020. L’ora legale 2019 è entrata in vigore nella notte tra il 30 e il 31 marzo, sempre con spostamento istantaneo delle lancette dalle 2 alle 3.

Stress

Ora legale 2021: rischi per la salute e rimedi naturali

Il cambio all’ora legale 2021 porterà con sé non soltanto i benefici in termini di risparmio energetico e di maggiore disponibilità di ore di luce solare, ma anche i molti dubbi legati ai possibili danni alla salute. Un crescente numero di medici, istituzioni pubbliche e privati cittadini ha posto sotto accusa tale alterazione dell’orario tradizionale, in quanto influirebbero negativamente sui ritmi circadiani (che regolano l’alternanza sonno/veglia).

Oltre al possibile effetto “Jet-lag“, l’ora legale è stata collegata anche a un incremento del rischio di problematiche di tipo cardiaco, a momenti di depressione, stanchezza, stress, nervosismo, mal di testa, difficoltà nel concentrarsi e insonnia. Proprio per questo in sede comunitaria è stata richiesta la sua abolizione, rigettata però dal Parlamento UE.

Una prima soluzione per ridurre il disagio legato all’entrata in vigore dell’ora legale 2019 è quello di “rateizzare” l’avanzamento orario, a cominciare dal sabato: svegliandosi 20 minuti più tardi ogni giorno permetterà di arrivare al lunedì mattina con la necessità di appena un terzo della variazione, limitandone le conseguenze sull’umore e il fisico al momento di rientrare al lavoro. In alternativa si può iniziare da venerdì mattina, così da svegliarsi lunedì senza alcuna necessità di aggiustamento orario.

Dal punto di vista dell’alimentazione si consiglia un pieno di frutta e verdura di stagione, così da assicurarsi il loro prezioso carico di vitamine e sali minerali; questo binomio si rivelerà importante per adattare il proprio ciclo “sonno/veglia” alle mutate condizioni, oltre che a ridurre il rischio di manifestare stress, nervosismo e altre problematiche di tipo fisico. Da evitare invece alcolici, caffè e bevande contenenti caffeina, oltre a cibi grassi e fritti.

Tisane a base di camomilla, valeriana, passiflora e melissa possono rivelarsi utili per sfruttare al meglio le ore di riposo notturne, così come per ridurre i livelli di stress. Positivo anche il ricorso al miele, sia al mattino per colazione che un cucchiaino in un bicchiere di latte caldo da consumare alla sera.

Ora legale: nel 2021 l’ultimo cambio?

Da diversi anni si sta discutendo a livello europeo sulla possibile abolizione dell’ora legale. Diversi Paesi del Nord Europa hanno votato a favore del provvedimento, mentre l’Italia si è dichiarata contraria. Attualmente l’Unione Europea ha revocato ogni obbligo per le nazioni, riconoscendo ai singoli Stati la facoltà di proseguire con il doppio orario o scegliere un sistema orario definitivo.

Ciò rischia di originare molta confusione, soprattutto per quanto riguarda gli scambi commerciali. Per questo motivo l’intenzione delle istituzioni UE è quella di arrivare quanto prima a un unico sistema condiviso. Il risparmio energetico guida Paesi come l’Italia, che da tale alternanza ottengono maggiori benefici. Sul fronte opposto gli Stati nordici, per i quali i vantaggi risulterebbero decisamente inferiori.

Ne consegue che attualmente l’Italia ha facoltà di proseguire con l’alternanza di orario, come comunicato nei mesi scorsi dal governo italiano. In virtù di questo, a meno di improvvise accelerazioni nel processo decisionale comunitario, il cambio dell’ora proseguirà. Già fissato per la notte tra il 30 e il 31 ottobre il ritorno all’ora solare.

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