OGM, Italia rischia procedura infrazione dall’Unione Europea

OGM, Italia rischia procedura infrazione dall’Unione Europea

La battaglia degli OGM in Italia procede con la procedura d'infrazione che probabilmente l'Europa avvierà a causa del caso Fidenato.

Il caso Fidenato torna a far tremare l’agricoltura italiana. L’episodio dell’agricoltore friulano che, contro tutte le leggi italiane, ha deciso di coltivare il granturco mon810 (OGM) è finito sul tavolo della Commissione Europea che ha deciso di aprire un’indagine che potrebbe sfociare in una procedura d’infrazione nei confronti dell’Italia. In sintesi l’Unione Europea contesta al nostro Paese di avere negato la coltivazione di colture geneticamente modificate che avevano ricevuto precedentemente l’autorizzazione dall’Europa stessa.

È esattamente il caso sollevato dal presidente di Agricoltori federati Giorgio Fidenato che qualche mese fa tentò di forzare la giustizia italiana grazie all’autorizzazione europea sul granturco della Monsanto. Per anni infatti, il Governo italiano ha sempre respinto le richieste di autorizzazione alla coltivazione di OGM.

La questione è finita nelle aule del TAR, il quale dovrà pronunciarsi il prossimo aprile sulla questione. Se desse ragione a Fidenato, si aprirebbero le porte alle colture OGM in Italia; in caso contrario è molto probabile che questa concessione venga solo rimandata perché nel frattempo l’Europa aprirebbe nei nostri confronti una procedura d’infrazione. Oltre al granturco mon810, il pericolo adesso deriva anche dal Pioneer 1507, un altro tipo di granturco che verrà valutato proprio oggi dal Parlamento Europeo che, in caso di mancanza del numero legale, rimanderà la questione alla Commissione Europea che ha già dato il suo assenso.

La situazione OGM in Europa è paradossale. Quasi nessun Governo, compreso quello italiano, lo vuole, come non lo vogliono i cittadini e le associazioni degli agricoltori. Ma secondo le regole europee basta l’ok di una commissione per scavalcare tutte le altre autorità. Solo il Parlamento Europeo può bloccare l’ingresso degli Ogm in Europa, ma come detto, in caso di mancanza del numero legale, non ci sarebbero più ostacoli.

Seguici anche sui canali social

I Video di GreenStyle

Festival del Verde e del Paesaggio 2019: intervista a Gaia Zadra