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Obiettivo Zero-Waste per l’Ambasciata italiana nel Regno Unito

Obiettivo Zero-Waste per l’Ambasciata italiana nel Regno Unito

Fonte immagine: iStock

L'Ambasciata italiana nel Regno Unito ha iniziato un percorso verso l'obiettivo Zero-Waste in collaborazione con Novamont e Green Network.

L’Ambasciata d’Italia nel Regno Unito punta verso l’obiettivo Zero-Waste. Un progetto che vede le istituzioni italiane collaborare con Novamont e Green Network al fine di ridurre il proprio impatto ambientale e climatico. La sede diplomatica italiana d’Oltremanica sceglierà inoltre di approvvigionarsi, in termini di fabbisogno energetico, attraverso il ricorso alle fonti rinnovabili.

Un gesto orientato verso una maggiore tutela ambientale e la lotta ai cambiamenti climatici. Il percorso “Ambasciata Zero-Waste” è stato avviato dal Ministero degli Affari Esteri e prevederà anche una gestione “circolare” per quanto riguarda i rifiuti prodotti dalla rappresentanza italiana nel Regno Unito. Come ha dichiarato l’ambasciatore italiano in Gran Bretagna, Raffaele Trombetta:

La nostra Rappresentanza diplomatica è impegnata da alcuni mesi nello sviluppo del progetto “Ambasciata Zero-Waste”, per una gestione più razionale dei rifiuti e dell’approvvigionamento energetico. I risultati si vedono già: da quando è stato inaugurato il nuovo corso, ad aprile, nelle nostre misurazioni periodiche registriamo una riduzione di circa il 20% dei rifiuti non riciclabili prodotti. I rifiuti indifferenziati rappresentano ora solo circa il 20% del totale a fronte di circa un 50% di raccolta differenziata e di circa un 30% di scarto organico.

Grazie al contributo di Novamont il personale dell’Ambasciata d’Italia nel Regno Unito ha potuto sostituire la plastica monouso con soluzioni riciclabili in bioplastica. Ha commentato l’AD Novamont, Catia Bastioli:

Per rispondere alle attuali sfide ambientali e sociali ormai imprescindibili è necessaria una strategia di lungo termine, lavorando allo stesso tempo su quanto è possibile ottenere a breve e medio termine. La scelta virtuosa dell’Ambasciata che porta a minimizzare l’uso di prodotti usa e getta, ad adottare prodotti compostabili quando necessario e a garantire che il rifiuto organico sia raccolto e trasformato in humus di qualità, è un atto concreto verso uno sviluppo più attento alle risorse che se moltiplicato può innescare un processo di crescita esponenziale delle aspirazioni e delle opportunità. Siamo grati all’Ambasciatore Trombetta per aver dimostrato questa sensibilità e colto questa urgenza.

La fornitura di luce e gas da fonti rinnovabili all’Ambasciata d’Italia nel Regno Unito verrà assicurata da Green Network, che andrà a integrare l’energia ricavata da pannelli fotovoltaici operativi nel 2015. Ha dichiarato Sabrina Corbo, co-fondatrice e vicepresidente esecutivo di Green Network:

Green Network Energy è il primo fornitore indipendente italiano nel Regno Unito e sono molto fiera e onorata di essere il primo fornitore di energia 100% verde dell’Ambasciata italiana in U.K.

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