Obiettivo Terra 2019: vince l’Area Marina Protetta di Punta Campanella

Obiettivo Terra 2019: vince l’Area Marina Protetta di Punta Campanella

Fonte immagine: Rosario Scariati / Obiettivo Terra 2019

Premiate le foto vincitrici di Obiettivo Terra 2019 e delle Menzioni speciali, ecco quali sono.

Uno scatto realizzato da Rosario Scariati nell’Area Marina Protetta di Punta Campanella si aggiudica il premio Obiettivo Terra 2019. La premiazione ufficiale è avvenuta oggi a Villa Celimontana, mentre in mattinata è stata esposta a piazza Barberini la gigantografia della foto vincitrice. Presenti anche Alfonso Pecoraro Scanio, presidente Fondazione Univerde ed ex-ministro dell’Ambiente, Filippo Bencardino, presidente Società Geografica Italiana Onlus (promotrice dell’iniziativa dedicata alle bellezze naturali di Parchi Nazionali, Regionali e delle Aree Marine Protette d’Italia insieme con la Fondazione Univerde), e Giancarlo Morandi, presidente Cobat (main partner del concorso).

Ritratti nella foto vincitrice di Obiettivo Terra 2019, concorso promosso per celebrare l’Earth DayGiornata Mondiale della Terra del 22 aprile, due cavallucci marini immersi nelle acque dell’Area Marina Protetta Punta Campanella, stretti in un “abbraccio” a forma di cuore. Lo scatto si è aggiudicato anche una delle menzioni speciali intitolata “Obiettivo Mare” e riservata alle foto “subacquee”, premiazione in collaborazione con l’associazione ambientalista Marevivo. Gigantografia esposta a piazza Barberini anche per il secondo classificato, Sergio Vittorio Rosa, la cui fotografia ritrae due camosci sulle rocce innevate del Parco Naturale Orsiera Rocciavrè. A questo scatto anche la “Menzione Animali”.

Obiettivo Terra 2019, piazza Barberini
Fonte: Obiettivo Terra 2019

Tutte le foto partecipanti verranno proiettate sui maxi-schermi del Villaggio per la Terra, allestito in occasione dell’Earth Day presso la Terrazza del Pincio e il Galoppatoio di Villa Borghese. Grazie alla collaborazione con Pianeta Foresty i concorrenti avranno l’occasione anche quest’anno, attraverso kit Foresty, di contribuire al rimboschimento di alcune aree italiane. Come ha dichiarato Alfonso Pecoraro Scanio:

C’è bisogno di aprire un nuovo ciclo, per vincere le sfide del nostro tempo, e la foto dei cavallucci marini, vincitrice, di questa edizione del concorso, è un messaggio concreto a intraprendere azioni immediate a difesa del nostro polmone blu insieme al polmone verde del Pianeta. Combattere l’inquinamento marino, salvaguardare le specie animali e vegetali, ma soprattutto la lotta contro la dispersione di macro e micro plastiche a mare, anche con leggi ad hoc, sono obiettivi che devono qualificare sempre più la politica, la coscienza civica e l’educazione in materia ambientale delle nuove generazioni.

Premiate a Obiettivo Terra 2019, di cui GreenStyle è media partner, 12 aree protette italiane, di cui 9 al loro primo riconoscimento: Area Marina Protetta Punta Campanella (Campania); Parco Nazionale dell’Appennino Lucano Val d’Agri – Lagonegrese (Basilicata); Area Marina Protetta Torre del Cerrano (Abruzzo); Parco Nazionale della Val Grande e Parco Naturale Orsiera Rocciavrè (Piemonte); Parco Naturale Regionale delle Serre (Calabria); Parco Regionale dei Sassi di Roccamalatina (Emilia-Romagna); Parco Regionale delle Orobie Bergamasche e Parco Agricolo Sud Milano (Lombardia). Premiati nel corso delle dieci edizioni finora svolte 20 Parchi Nazionali, 29 Parchi Regionali e 7 Aree Marine Protette. Ha sottolineato Filippo Bencardino, presidente Società Geografica Italiana Onlus:

In un momento in cui le problematiche ambientali sono diventate emergenza, le iniziative in grado di richiamare l’attenzione sulla salvaguardia del nostro Pianeta rappresentano un momento educativo di grande valore. Degrado dell’ambiente, consumo di suolo, incendi dolosi, inquinamento delle falde acquifere rappresentano emergenze che meritano attenzione da parte della società civile e dei policy-maker al fine di favorire interventi immediati e condivisi.

Consegnati durante la decima edizione di Obiettivo Terra anche due Premi Speciali dedicati alle Aree Protette che hanno saputo distinguersi per quanto riguarda i progetti virtuosi. Il premio per aver favorito la transizione verso una mobilità elettrica e sostenibile è stato assegnato, in collaborazione con Cobat, all’Area Marina Protetta Capo Carbonara (Sardegna): premiato il progetti di percorso ciclopedonale solare, che consentirà a una struttura ricettiva situata nelle vicinanze dell’area protetta di soddisfare un terzo del fabbisogno energetico, attraverso energia rinnovabile a chilometro zero. Giancarlo Morandi, presidente Cobat:

Il nostro consorzio è da anni al fianco di Obiettivo Terra per celebrare l’armonia tra uomo e natura. C’è una tecnologia che ci permette di mitigare l’impatto della produzione industriale sull’ambiente: è su questo che si basa il riciclo e, dunque, l’economia circolare. È sempre la tecnologia che ci permette di rendere più sostenibili i nostri spostamenti, con la rivoluzione della mobilità elettrica. Sono proprio questi progressi tecnologici positivi che abbiamo voluto celebrare negli scatti premiati.

Si è aggiudicato il premio dedicato all’accessibilità e alla fruibilità per le persone a ridotta mobilità o disabili, assegnato in collaborazione con FIABA Onlus, il Parco Naturale Adamello Brenta (Trentino-Alto Adige/Südtirol): premiato il progetto “Un sentiero per tutti” realizzato nella piana di Nudole, in Val di Daone, a 1573 m. di altitudine; un percorso di un chilometro con pavimentazione eco-sostenibile in biostrasse, delineato da tronchi che fungono da batti-bastone e da corde sospese per facilitare l’orientamento ai non vedenti. Presenti lungo il percorso informazioni didattico-naturalistiche riportate sui pannelli e tradotte in alfabeto Braille, con in più immagini fotografiche recanti particolari in rilievo per essere percettibili al tatto. Gli arredi nelle aree di sosta garantiscono la fruizione degli spazi a persone con mobilità ridotta.

Hanno garantito il loro patrocinio morale per Obiettivo Terra 2019 il Senato della Repubblica, la Camera dei Deputati, il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e quelli degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, dei Beni e le Attività Culturali, delle Politiche Agricole Alimentari, Forestali e del Turismo, la Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO, il Comune di Roma, Federculture, Federparchi e di tutti i Parchi Nazionali d’Italia, con l’adesione del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera.

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