Obesità in Italia: un adulto su due è sovrappeso, il 24% tra i giovani

Obesità in Italia: un adulto su due è sovrappeso, il 24% tra i giovani

In Italia il 46% degli adulti sono obesi o sovrappeso, circa il 24% tra i minori di 18 anni, ecco il quadro Istat e IBDO.

In Italia quasi un adulto su due è obeso o sovrappeso. Non migliora di molto il bilancio per quanto riguarda l’obesità tra gli under 18, che riguarda circa un quarto dei giovani. Questo il quadro tratteggiato dalla Italian Barometer Diabetes Observatory Foundation, in collaborazione con l’Istat, secondo cui gli italiani con tali problemi di peso sarebbero circa 25 milioni.

Tradotto in percentuali il problema sovrappeso interessa in Italia il 46% degli adulti e il 24% dei minorenni. A incidere anche il livello di istruzione, con un tasso di obesità doppio tra i non laureati rispetto al 6,6% evidenziato tra chi ha terminato l’università. La percentuale sale fino al 14,4% in assenza della licenzia di scuola media. Come spiegato da Roberta Crialesi, dirigente presso il Servizio Sistema integrato salute, assistenza, previdenza e giustizia Istat:

La prevalenza di eccesso di peso passa dal 18,5% di bambini e adolescenti con genitori che hanno conseguito la laurea, al 29,5% di quelli i cui genitori hanno un basso titolo di studio.

Differenze sono emerse anche a livello geografico, con le Regioni del Sud a maggiore rischio obesità tra i giovani: il 42% in Sicilia, il 41% in Campania e il 40% in Calabria, per citare le tre peggiori. In media un minore su tre che risiede nel Meridione presenta problemi legati al sovrappeso, mentre la percentuale scende al 22% per le Regioni del Centro e del Nord-Est; intorno al 20% nell’area del Nord-Ovest.

Meno evidenti le differenze territoriali tra gli adulti, il cui tasso di obesità è ad esempio dell’11,8% al Sud e nelle Isole e dell’8,8% al Centro. Più a rischio i residenti nei piccoli centri al di sotto dei 2 mila abitanti (12% di obesi) che nelle aree metropolitane (9%). Come ha sottolineato Renato Lauro, presidente IBDO Foundation:

Possiamo ormai considerare l’obesità un’emergenza sanitaria, con serie conseguenze per gli individui e la società in termini di riduzione sia dell’aspettativa sia della qualità della vita, e notevoli ricadute economiche. È diventata ormai necessaria un’attenzione specifica da parte dei decisori politici, affinché considerino in tutta la sua gravità questo fenomeno.

Siamo convinti che la raccolta e la condivisione di informazioni, alla base del confronto e dei processi decisionali, possano contribuire a ridurre il peso clinico, sociale ed economico che questa malattia rappresenta e potrà rappresentare.

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