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Nuove IONIQ Hybrid, Plug-in Hybrid ed Electric: primo contatto sulle strade di Milano

Nuove IONIQ Hybrid, Plug-in Hybrid ed Electric: primo contatto sulle strade di Milano

Fonte immagine: Hyunday

Hyundai ha presentato a Milano la rinnovata gamma IONIQ, nelle alimentazioni full Hybrid, Plug-in Hybrid e Electric, le nostre impressioni di guida.

Una rinnovata gamma di vetture ibride, plug-in ed elettriche, per una mobilità sempre più sostenibile. Hyundai rilancia la sua corsa alla mobilità verde e lo fa presentando la nuova IONIQ, nelle alimentazioni full Hybrid, Plug-in Hybrid ed Electric. Vetture che vanno ad ampliare un’offerta già ricca, visto che in gamma sono già presenti la Kona Electric e la NEXO, vettura a trazione elettrica con combustione ad idrogeno.

L’obiettivo, però, è soprattutto catechizzare il cliente finale sul fatto che tutte queste motorizzazioni alternative sono già a disposizione e sono già una realtà concreta, come affermato anche da Andrea Crespi, Managing Director di Hyundai Italia: “Il futuro è già qui – le sue parole – la nostra non è solo l’ambizione di un programma o un piano industriale, vogliamo soprattutto mostrare che non parliamo di prototipi ma di auto già in concessionaria e a disposizione di tutti”.

Vetture tutte a listino, un punto di partenza di quello che è un miglioramento, un’evoluzione, di qualcosa già presente: “Il piano industriale di Hyundai prevede, da qui al 2025, risorse importanti nell’ambito della mobilità sostenibile – prosegue Crespi – ma il mercato ci impone di guardare oltre, di passare dall’essere solo un costruttore di vetture a divenire un mobility provider, un’azienda al servizio della mobilita dei clienti. Il tutto in maniera sostenibile”.

Nella giornata riservata alla stampa abbiamo potuto provare con mano la nuova gamma IONIQ. Un giro per le vie di Milano, zona Stazione Centrale, fino ad uscire dalla città e fare ritorno. Nel percorso, di circa un’ora, abbiamo potuto constatare soprattutto la grande tenuta della batteria. Che, dai 405 km di autonomia di partenza, ci ha consentito di rientrare con una batteria che aveva consumato circa il 20% ed un’autonomia residua ancora di oltre 300 km. Non abbiamo effettuato ricariche ma solo per questioni di tempo; di certo Milano offre molte garanzie da questo punto di vista, con tanti operatori disponibili sul territorio.

Hyundai IONIQ family
Fonte: Hyundai

Altro dato che ci ha colpiti, la comodità e la praticità degli interni: lo schermo è lì, a portata di mano; basta allungare il braccio per avere il touchscreen vicino (anche se con i comandi alla guida non ce ne sarebbe nemmeno bisogno). Diversi i vani porta oggetti, che permettono di svuotare le tasche con irrisoria facilità, mentre le due prese USB consentono di rimanere connessi e carichi. Lato guidabilità, l’altezza del guidatore da terra è coerente con la dinamica della vettura, che permette un’ottima visuale e non è per nulla invasiva. Anche se a lasciare sbalorditi è la spinta del propulsore: basta schiacciare poco l’acceleratore per avere già un’ottima velocità, segno che ormai l’evoluzione dei motori elettrici, ibridi e plugin è paragonabile a quelli totalmente endotermici.

I numeri parlano chiaro: l’azienda vuole immettere sul mercato, nel prossimo lustro, 560mila vetture elettriche e altre 110mila ad idrogeno, per un investimento da 6,7 miliardi di dollari in quest’ultima tecnologia e altri 46 miliardi nella smart mobility, per un parco vetture che vanterà più di 18 modelli ad alimentazione sostenibile: “Entro il 2025 si punta a vendere 1,67 milioni di vetture elettrificate – prosegue ancora Crespi – oggi siamo l’unico costruttore con cinque tipologie di veicoli green; nessun altro ha in gamma ibrido, plugin, elettrico ed idrogeno, siamo un unicum”.

La battaglia di Hyundai, però, è anche quella di convincere le persone a viaggiare in elettrico: “Guidare oggi un veicolo elettrico è estremamente divertente, è un’esperienza di guida estremamente importante – prosegue ancora Andrea Crespi – bisogna spiegare alle persone che cosa bisogna fare per guidare elettrico. Noi diamo la possibilità di comprare anche il sistema di ricarica home, il Juice Box, incluso nel prezzo d’acquisto dell’auto”. E il futuro? “Entro dicembre 2020 l’elettrificato Hyundai sarà pari all’88% di tutta la gamma, solo l’i10 rimarrà solo termica“.

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