Nucleare: 19 centrali francesi non sono sicure

Nucleare: 19 centrali francesi non sono sicure

Un'indagine svolta dalla Commissione europea ha evidenziato alcune carenze in tema di sicurezza in 19 impianti nucleari francesi.

I sistemi di sicurezza di 19 centrali nucleari francesi non rispetterebbero gli standard imposti dall’Unione europea. Lo sostiene il quotidiano Le Figaro, precisando che l’allarme sulla sicurezza sarebbe contenuto in un documento stilato proprio dalla Commissione UE dopo l’incidente di Fukushima.

La relazione di Bruxelles analizza le condizioni di sicurezza di tutte le 134 centrali esistenti nei 14 Paesi europei, con particolare riferimento alla tenuta delle condutture. Per quanto riguarda i 19 impianti francesi “incriminati”, l’indagine delle carenze in termini di sicurezza, anche se la situazione generale è stata giudicata comunque “soddisfacente”.

Per nessuna delle centrali, 4 delle quali si trovano non lontane dai confini italiani, è stata infatti chiesta la chiusura precauzionale, anche perché le carenze evidenziate dalla Commissione Ue erano già state riscontrate dagli stessi proprietari dei reattori, nonché dall’Autorità di Sicurezza Nucleare francese ASN.

Tuttavia, la situazione dovrà essere sanata quanto prima, per rendere sicure le centrali nucleari anche in caso di situazioni estreme come quella che si è verificata a Fukushima. Un intervento che, secondo le stime della stessa UE, potrebbe costare tra i 10 i 24 miliardi di euro, considerando anche le anomalie riscontrate in altri Stati membri.

La relazione, comunque, contiene anche una notizia positiva: le centrali transalpine sono provviste di un sistema di arresto d’emergenza che, se presente a Fukushima, avrebbe evitato il disastro. A breve il documento sarà trasmesso ufficialmente alle autorità francesi, che dovranno decidere il da farsi. Il presidente François Hollande, intanto, ha già comunicato l’intenzione di chiudere la centrale di Fessenheim, la più vecchia operativa in Francia, entro il 2016.

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