North Face e Patagonia contro Facebook per la questione razzismo

North Face e Patagonia contro Facebook per la questione razzismo

Fonte immagine: Istock

North Face e Patagonia non pubblicizzeranno i propri prodotti su Facebook per opporsi alla diffusione di contenuti razzisti.

La lotta del Black Lives Matter prosegue e molte aziende stanno prendendo una posizione: le ultime in ordine di tempo sono The North Face e Patagonia che hanno preso una decisione piuttosto drastica. Le due aziende avrebbero sospeso le inserzioni su Facebook per protestare contro la circolazione di contenuti razzisti e violenti sul social network.

Il prodotto di casa Zuckerberg è al centro delle critiche per il modo in cui gestisce i contenuti che incitano all’odio e la disinformazione. Recentemente, in particolare, è stata criticata la scelta di non rimuovere un post controverso del presidente degli Stati Uniti Donald Trump pubblicato dopo l’uccisione di George Floyd, scelta che aveva anche i dipendenti.

Lo scorso 17 giugno Color of change aveva ha lanciato la campagna Stop hate for profit, puntando l’attenzione proprio su questo tema. L’obiettivo dell’iniziativa era chiedere agli inserzionisti di Facebook di sospendere temporaneamente la pubblicità dei propri prodotti, Patagonia e North Face hanno raccolto l’invito. Ora si attende una risposta dal social al centro dei riflettori.

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