• GreenStyle
  • Attualità
  • Non usare la plastica potrebbe creare gravi danni all’ambiente: lo rivela uno studio

Non usare la plastica potrebbe creare gravi danni all’ambiente: lo rivela uno studio

Non usare la plastica potrebbe creare gravi danni all’ambiente: lo rivela uno studio

Fonte immagine: Photo by Catherine Sheila from Pexels

Un controverso studio realizzato dalla Circular Economy Task Force rivela che l'addio alla plastica potrebbe creare problemi ancor più gravi all'ambiente.

La smaltimento della plastica è uno dei problemi più sentiti dall’opinione pubblica e dai governi. L’inquinamento derivante da un non corretto smaltimento sta causando seri danni al nostro ecosistema, danneggiando in particolare mari, oceani e la fauna ittica che li popola. Ma un report elaborato dalla Circular Economy Task Force, un gruppo di lavoro avviato dal think tank londinese Green Alliance, offre una prospettiva decisamente diversa sul problema plastica: non utilizzare la plastica potrebbe causare un inquinamento ancora maggiore.

Lo studio si è concentrato in particolare sul non utilizzo della plastica nei supermercati affermando che la scelta di altri materiali risulterebbe controproducente per l’ambiente. Un esempio? Il passaggio dalle bottiglie di plastica a quelle di vetro produrrebbe un inquinamento maggiore derivante dal trasporto delle stesse. Il vetro infatti è più pesante della plastica e trasportare delle casse di bottiglie di vetro richiederebbe un utilizzo maggiore di carburante con conseguente aumento della CO2.

Lo stesso dicasi per l’utilizzo di buste di carta che secondo lo studio richiederebbero per la loro produzione un’energia quattro volte superiore a quella necessaria per realizzare le buste di plastica.

Anche per quanto riguarda le plastiche biodegradabili esisterebbero, secondo lo studio, dei problemi di smaltimento dovuti alla non completa degradazione delle buste fatte con bioplastiche compostabili.

L’assunto dello studio, denominato “Plastic promises, What the grocery sector is really doing about packaging“, è che soprattutto nel settore della grande distribuzione non sia stata fatta una corretta valutazione di quali possano essere, complessivamente, i vantaggi e svantaggi ambientali di un addio alla plastica.

Lo studio, nelle sua conclusioni, afferma:

“È necessario un approccio che sfrutti la crescente consapevolezza pubblica sull’inquinamento da plastica e inizi a trattare l’uso dei materiali in modo più olistico. Le soluzioni devono affrontare i problemi sistemici della nostra società usa e getta, per evitare il rischio di sostituire gli attuali problemi ambientali con nuovi. Da parte sua, Circular Economy Task Force sta sviluppando i principi che dovrebbero essere seguiti per prevenire tali cambiamenti indesiderati”

Va precisato come lo studio (ripreso anche dalla BBC) sebbene abbia il merito di indurre ad un approccio globale e sistemico al problema della plastica, non porti dati scientifici a supporto delle tesi contenute al suo interno e si basi soltanto su delle interviste realizzate a cinque supermercati, tra i più grandi del Regno Unito, e a rappresentanti di compagnie operanti nel settore food and beverage. Non vi sono insomma dei nuovi dati scientifici a supporto ma più un invito a considerare quali possano essere le conseguenze dell’addio alla plastica.

Fonte: BBC

Seguici anche sui canali social

I Video di GreenStyle

Raccolta beach litter: intervista con Laura Brambilla – Legambiente