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Natale: vietate le adozioni di cani e gatti in Germania

Natale: vietate le adozioni di cani e gatti in Germania

In Germania vengono vietate le adozioni di cani e gatti per Natale, allo scopo di evitare scelte frettolose e alimentare gli abbandoni nei mesi successivi.

L’avvicinarsi del Natale segna sempre un aumento delle richieste di cani e gatti, poiché molti li scelgono come regalo da far trovare sotto l’albero. Sebbene il gesto di far felice la famiglia con l’arrivo di un nuovo cucciolo sia certamente dolce, la tendenza è in realtà negativa: spesso si sottovalutano le reali necessità di un quadrupede, i costi, il tempo da dedicare al suo benessere. E così, puntualmente, dalla fine di gennaio fino alla primavera inoltrata si assiste a un incremento degli abbandoni. Per questa ragione, in Germania rifugi e gattili hanno deciso di vietare le adozioni per questo periodo dell’anno.

La notizia è stata diffusa da tutti i notiziari locali, così come riferisce il quotidiano La Stampa: canili e gattili tedeschi hanno imposto un momentaneo stop alle adozioni, per riaprirle come di consueto nelle prime settimane del nuovo anno. L’iniziativa coinvolge numerose strutture, dalla Bassa Sassonia a Brema, passando per il canile di Berlino, peraltro il più grande d’Europa.

Claudia Hämmerling, portavoce della Protezione Animali di Berlino, ha così motivato questa scelta:

La decisione di tenere un animale non deve essere presa alla leggera, tutta la famiglia deve essere coinvolta nel processo decisionale.

Quella tedesca non è, tuttavia, la prima iniziativa del genere. Nel Regno Unito e in Irlanda, ad esempio, è consuetudine da diversi anni bloccare le adozioni sotto le feste, per evitare richieste dettate unicamente dall’entusiasmo natalizio.

Naturalmente, non è il Natale a essere controindicato all’introduzione di un nuovo animale in famiglia, bensì lo sono le motivazioni. Prendere coscienza delle necessità di un cane o di un gatto, fornire gli spazi adeguati, impegnarsi affinché venga assicurato nel tempo il loro benessere: tutte questioni che non possono essere prese alla leggera. Per le famiglie pronte ad assumersi questa responsabilità, e in grado di dimostrarlo, le feste natalizie potrebbero addirittura essere provvidenziali: si ha più tempo da dedicare al quadrupede, nella fase delicata del suo primo inserimento.

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