Natale 2020, effetto Spelacchio per l’albero di New York

Natale 2020, effetto Spelacchio per l’albero di New York

Fonte immagine: Rockfeller Center

Il Rockfeller Center presenta l'albero di Natale 2020 e subito torna alla memoria l'esperienza Spelacchio vissuta a Roma, ecco perché.

Molti hanno ancora in mente la tragicomica esperienza avuta a Roma con l’albero di Natale poi soprannominato Spelacchio. Un caso che nel 2017 ha “travolto” la giovane amministrazione capitolina a 5 stelle. La patata bollente sembra ora finita Oltreoceano, più precisamente in quelle del Rockfeller Center di New York.

La pandemia di Coronavirus e l’insolito andamento di questo 2020 sembra aver guastato anche quello che per molti è un appuntamento irrinunciabile. Ad ammirare ogni anno l’albero di Natale del Rockfeller Center non sono soltanto i newyorkesi, ma le migliaia di turisti e di sognatori di tutto il mondo. Uno spettacolo che quest’anno sembra aver riscosso una risposta tutt’altro che entusiastica.

L’albero innalzato nel popolare piazzale di New York è un abete norvegese, che ha iniziato da subito a perdere rami e fogliame dalla parte inferiore del tronco. Inevitabile ritornare alla triste storia di Spelacchio, per il quale la Val di Fiemme ha ipotizzato un qualche tipo di errore nella manovra di “slegatura della pianta”.

Albero di Natale a New York, già partito il “restauro”?

Che si sia verificato un problema simile o meno, per i newyorkesi l’albero appena innalzato è diventato subito un simbolo di questo difficile 2020. Un anno che gli statunitensi stanno vivendo tra un’insolita isteria elettorale e l’incubo Covid-19 sempre in agguato.

Sembra però che qualcosa già si stia muovendo per lo Spelacchio “Made in USA”. Secondo alcuni commenti apparsi in rete la macchina di restauro si sarebbe messa in moto in tempo, tanto da permettere al tradizionale albero di Natale newyorkese di mostrarsi in tutto il suo splendore entro i primi di dicembre.

Fonte: SkyTg24

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