Murales fatto con lo smog per sostenere lotta ai cambiamenti climatici

Murales fatto con lo smog per sostenere lotta ai cambiamenti climatici

Fonte immagine: Andreco

Un murales realizzato con inchiostro ottenuto dallo smog è comparso a Nuova Delhi, in India, per sostenere la lotta ai cambiamenti climatici.

Un murales di 300 mq fatto con lo smog per dire basta ai cambiamenti climatici. L’opera è comparsa a Nuova Delhi, la città con l’aria più inquinata del mondo (secondo i dati sui livelli di Pm2,5 di novembre 2018), e porta la firma di un artista visivo italiano Andreco, che ha ritratto l’inquinamento atmosferico utilizzando un inchiostro realizzato proprio a partire da quelle stesse sostanze inquinanti. Come ricordato dagli organizzatori a rischio in India anche le risorse idriche, in particolare a Delhi, con il fiume Yamuna a livelli di inquinamento definiti “estremi”.

Tema centrale del murales di Andreco è una raffigurazione simbolica della “transizione dei fumi tossici e i gas serra, provenienti delle emissioni industriali, dal traffico veicolare e dai roghi di stoppie e rifiuti, in un ambiente salubre con candide nuvole”. Il processo è reso possibile da un vero albero integrato nell’opera, quest’ultima realizzata a Nuova Delhi nel Lodhi Art District, Lodhi Colony, e parte di un progetto diviso in tre momenti: il grande “wall painting”, una “performance collettiva” in parata e una discussione per analizzare, da un punto di vista scientifico e artistico, la questione dei cambiamenti climatici e delle problematiche ambientali.

La realizzazione del murales di New Delhi contribuisce alla quinta tappa del Climate Art Project ideato e promosso da Andreco per unire arte, ambiente e scienza. Le precedenti tappe hanno coinvolto Parigi in occasione della COP21 (2015), poi Portogallo (2016) e Venezia (Biennali Arte 2017 e Architettura 2018). Come dichiarato in una nota stampa ufficiale, dove viene sottolineato anche il fatto che il progetto fa parte dello “Urban art festival St+art Delhi 2019” ed è prodotto da “St+art India Foundation“, in collaborazione con Istituto Italiano di Cultura di Delhi, e gode del supporto offerto da varie organizzazioni tra cui Asian paint e Air Ink:

Il progetto artistico di Andreco ha preso spunto dalle ricerche scientifiche e dai dati pubblicati da centri di ricerca internazionali e locali come: IPCC (Intergovernmental Panel on Climate Change), NASA, NOAA, CNR e gli indiani NEERI (National environmental Engineer Institute) e CSE (Centre for Science and Environment).

Fonte di ispirazione per l’artista anche il libro “La grande Cecità” dell’autore indiano Amitav Ghosh, che denuncia l’importanza di prendere posizione sui cambiamenti climatici e anche gli articoli scritti da Vandana Shiva, Sunita Narain e le istanze dei movimenti climatici come “Extinction Rebellion”. I temi trattati dall’artista Andreco in Climate Art Project sono d’importanza cruciale non solo per Delhi, ma per tutto il Pianeta.

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