Mozziconi in spiaggia: Codacons diffida i Comuni

Mozziconi in spiaggia: Codacons diffida i Comuni

Fonte immagine: Pixabay

Un'iniziativa volta a sensibilizzare cittadini ed enti locali sui danni provocati dal fumo in spiaggia: sia per la salute, che per l'ambiente.

L’estate 2019 per il Codacons è nel segno della battaglia contro i mozziconi di sigaretta in spiaggia. Posta al centro delle sue iniziative per la bella stagione, ha portato la famosa associazione dei consumatori a un annuncio shock: una diffida ai Comuni affidata ai prefetti di tutta Italia, al fine di rendere effettivo il divieto di fumo su tutti i litorali italiani. Se ciò non avverrà sarà pronto a denunciare i Comuni per concorso in inquinamento e in danneggiamento aggravato del patrimonio naturale.

Una presa di posizione che nasce dal fortissimo impatto che i mozziconi di sigaretta hanno sulle nostre spiagge. Secondo Ocean Conservancy, ONG che si occupa della pulizia dei nostri mari e spiagge da più di 30 anni in tutto il mondo, dal 1986 a oggi sono state raccolte più di 60 milioni di “cicche”, pari a un terzo dell’intero ammontare di rifiuti che inquinano i litorali di tutto il mondo.

Numeri ancora più significativi, se accostati alla presenza di arsenico, nicotina e metalli pesanti – tracce tipiche dei rifiuti da tabacco – in circa il 70% degli uccelli marini e nel 30% delle tartarughe marine. Una protesta che, secondo il Codacons, nasce da una situazione di stallo delle amministrazioni locali:

Mentre sull’inquinamento da plastica l’attenzione è altissima, sui mozziconi di sigaretta c’è una situazione a macchia di leopardo, con incertezze tra i cittadini e disparità di trattamento. In sostanza, non è stato molto per tutelare bagnanti dai rischi connessi al fumo e dall’inquinamento da cicche. Senza contare che, in molte località, non vi è affatto divieto.

Seguici anche sui canali social

I Video di GreenStyle

5 usi sorprendenti del limone