Mozzarelle blu: nuovi casi a Frosinone, scatta l’allarme

Mozzarelle blu: nuovi casi a Frosinone, scatta l’allarme

Nuovi casi di mozzarelle blu, è allarme a Frosinone. Coldiretti intanto chiede etichettatura per individuare la provenienza dall'estero

Torna l’allarme per le mozzarelle blu. Dopo i due casi registrati nelle scorse ore a Frosinone cresce la preoccupazione per uno degli alimenti più consumati sulle tavole italiane. Immediati sono scattati i sequestri della merce irregolare da parte della squadra mobile, allertata dalla denuncia di un consumatore.

Il caso sembra al momento circoscritto, ma il rischio psicosi è sempre alto. Maggiori rassicurazioni rispetto ai precedenti casi arrivano dal fatto che, a quanto sembra dalle prime informazioni diffuse, le mozzarelle blu sarebbero state realizzate attraverso l’impiego di latte estero. Escluso quindi al momento un coinvolgimento della filiera italiana.

Il problema, come sottolinea Coldiretti, riguarda il fatto che per questo formaggio manchi nell’etichetta l’indicazione di provenienza del latte utilizzato per la produzione, come ha da tempo stabilito l’UE per le carni:

Nella confezione delle mozzarelle – denuncia la Coldiretti – non è infatti obbligatorio indicare la provenienza del latte impiegato ed è facile che venga spacciato come nazionale quello importato.

Principale indiziato per la colorazione bluastra delle mozzarelle resta il batterio Pseudomonas fluorescens, che attacca la caseina presente nel formaggio causando la comparsa delle pioverdine (pigmenti fluorescenti). Un batterio largamente presente in natura e che normalmente ha un bassissimo tasso di pericolosità. Soggetti a rischio sono generalmente ritenuti solo coloro che soffrono di immunodepressione.

Le informazioni riportate su GreenStyle.it sono di natura generale e non possono essere utilizzate per formulare indagini cliniche, non devono essere considerate come suggerimenti per la formulazione di una diagnosi, la determinazione di un trattamento, l’assunzione o la sospensione di un farmaco , non possono sostituire in alcun caso il consiglio di un medico generico, di uno specialista , di un dietologo o di un fisioterapista. L’utilizzo di tali informazioni e’ sotto la responsabilita’, il controllo e la discrezione unica dell’utente. Il sito non e’ in alcun caso responsabile del contenuto, delle informazioni, dei prodotti e dei servizi offerti dai siti ai quali greenstyle.it puo’ rimandare con link.

Seguici anche sui canali social