Monte Everest: oggi una discarica di spazzatura

Monte Everest: oggi una discarica di spazzatura

Fonte immagine: Everest / Pixabay

L'Everest si è trasformato nella discarica di spazzatura più alta del mondo: viene definito disgustoso, a causa di tonnellate di rifiuti ed escrementi.

Qualcosa di terribile sta accadendo al Monte Everest, che da una delle montagne da mozzafiato del pianeta si sta trasformando in una vera e propria discarica di spazzatura, in particolare di plastica e feci.

Affermano gli esperti che l’Everest è diventato il deposito di rifiuti più alto al mondo con un numero crescente di alpinisti che lo hanno trasformato in un luogo “disgustoso”: tende fluorescenti, attrezzature per il trekking, bombole del gas vuote, lattine, plastica di ogni genere e persino escrementi di animali sono ormai presenti ovunque, dopo esser stati scaricati da persone che hanno prestato poca attenzione all’ambiente.


Il problema sarebbe peggiorato e adesso “la montagna trasporta tonnellate di rifiuti”, come dichiarato all’AFP da Pemba Dorje Sherpa, che ha raggiunto la vetta del monte più alto del mondo 18 volte.

Lo scorso aprile, in un tentativo di pulizia la Cina ha recuperato 8,5 tonnellate di spazzatura e ci sono delle politiche in atto per combattere questa problematica: ad esempio il governo del Nepal impone un deposito cauzionale di 4 mila dollari per ogni team di alpinisti, rimborsato se ogni scalatore riporta alla base almeno 8 chilogrammi di rifiuti, mentre quello tibetano multa di 100 dollari per ogni chilo di spazzatura non riportato indietro.

Tutto ciò sembra però non essere sufficiente, anche a causa del surriscaldamento globale che, sciogliendo parte dei ghiacciai, ha liberato la spazzatura lasciata dagli scalatori per decenni.

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