Moda sostenibile: WWF e Google insieme a Stella McCartney

Moda sostenibile: WWF e Google insieme a Stella McCartney

Fonte immagine: Foto di Pexels da Pixabay

Nuova spinta verso la moda sostenibile da una collaborazione tra WWF Svezia e Google, una banca dati per guidare le aziende a fornitori più sostenibili.

Una banca dati per favorire la moda sostenibile. Questo il centro della collaborazione tra WWF Svezia e Google, che porterà a una piattaforma di condivisione tra tutti i marchi aderenti. Ciascuna azienda avrà accesso a informazioni specifiche relativamente alle fonti di approvvigionamento responsabili. Un progetto nato anche grazie alla partecipazione di Stella McCartney.

La necessità di puntare verso una moda sostenibile è data anche da alcuni numeri. A cominciare dall’impatto sulle acque reflue, con il comparto “fashion” che incide per il 20% a livello mondiale. In termini di CO2 l’impronta è compresa tra il 2 e il 5%, spiega il WWF, ma è destinata a crescere nei prossimi decenni fino a quasi il 50%.

Per evitare tali scenari Google Cloud ha lanciato nel 2019 un progetto pilota che ha visto protagonista proprio Stella McCartney. I tecnici del marchio di moda hanno collaborato con quelli di “Big G” fornendo “una visione più completa delle materie prime utilizzate all’interno della filiera dell’industria manifatturiera dell’abbigliamento”. L’azienda sarà la prima firma a testare la nuova piattaforma. Ha sottolineato Ian Pattison, Head of Customer Engineering, Retail di Google UK/IE:

La nostra ambizione è creare un piattaforma strategica ed evoluta, in grado di analizzare la filiera come mai prima d’ora abbiamo potuto immaginare. Questa partnership con WWF unisce la competenza tecnica di Google Cloud, che comprende l’analisi dei big-data e il machine learning, e la profonda conoscenza di WWF in materia di valutazione delle materie prime. Insieme, possiamo rendere i dati della filiera visibili e accessibili ai decision maker e supportarli nell’effettuare scelte più responsabili e sostenibili.

Ha dichiarato Håkan Wirtén, CEO di WWF Svezia:

La collaborazione di WWF con le aziende è sempre stata motivata dalla necessità di favorire una reale trasformazione su più larga scala possibile. Questo progetto rappresenta un esempio eccellente di come possiamo trarre valore dalla collaborazione duratura con partner come IKEA e collaborare con un altro partner rilevante di WWF come Google per amplificare maggiormente il lavoro svolto e renderlo open source, nella speranza che possa supportare realmente la trasformazione di un intero settore.

Seguici anche sui canali social

I Video di GreenStyle

Seeds&Chips: intervista a Renzo Pedretti – Corteva Agriscience