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Mini Countryman ibrida plug-in: il debutto previsto nel 2017

Mini Countryman ibrida plug-in: il debutto previsto nel 2017

Fonte immagine: SlashGear.com

Estetica sostanzialmente identica alla attuale Countryman, ma motore termico all’anteriore ed elettrico (batterie agli ioni di litio) al retrotreno.

Rivoluzione eco friendly al marchio di Oxford. È il progressivo ampliamento verso una nuova gamma “green” che Mini ha scritto a chiare lettere sul proprio taccuino delle priorità. Nelle scorse settimane, la nuova strategia a basse emissioni per BMW aveva annunciato per il 2019, un allargamento verso Mini, con l’annuncio di una versione elettrica per il 2019.


In queste ore una seconda novità si preannuncia ghiotta nell’ottica della mobilità sostenibile, sempre più presente nei progetti a medio termine da parte dei big player del comparto automotive: si tratta dell’annuncio che anticipa di due anni il debutto di una Mini eco friendly. L’unica differenza (non da poco, peraltro) consiste nel fatto che non sarà la versione elettrica attesa entro quattro anni, ma una Mini Countryman a propulsione ibrida plug–in, che sarà in arrivo già nel 2017.

Manca dunque pochissimo al debutto del primo modello “green” per il marchio di Oxford che fa capo a BMW. Le prime anticipazioni vengono supportate da una immagine di anteprima del prototipo – laboratorio, insieme ad alcune note che comunicano le caratteristiche progettuali della Mini Countryman ibrida ricaricabile attesa per l’anno prossimo.


A fronte di un corpo vettura sostanzialmente invariato rispetto alla attuale Countryman, la nuova Mini ibrida plug–in riserverà i propri accenti peculiari nella tecnologia powertrain impostata dai tecnici di Oxford in collaborazione con BMW.

Nel dettaglio la propulsione vedrà, secondo uno schema già impostato per BMW 225xe Active Tourer, la presenza del motore termico all’anteriore (che dovrebbe essere l’unità a benzina 1.5 a tre cilindri turbocompressa), abbinato a un motore elettrico collegato al retrotreno, alimentato da batterie agli ioni di litio collocate nel telaio, sotto i sedili posteriori, che potranno essere ricaricate mediante la presa posizionata dietro il passaruota sul lato sinistro.

L’autonomia che ci si aspetta dalla inedita Mini Countryman ibrida plug–in (la cui potenza massima dovrebbe aggirarsi su 220 CV circa, o qualcosa di più) sarà superiore a 40 km in modalità 100% elettrica.

Da segnalare la presenza di due distinte modalità di guida per la marcia a trazione elettrica: “Auto e-Drive” (fino a 80 km/h), e “Max e-Drive”, azionabile per spingere la vettura, nel funzionamento a zero emissioni, fino a 125 km/h.

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