Milleproroghe: novità sugli incentivi al fotovoltaico e il SISTRI

Milleproroghe: novità sugli incentivi al fotovoltaico e il SISTRI

SISTRI, inceneritore di Acerra, Comuni alluvionati, manifesti abusivi, fotovoltaico a terra: cosa cambia dopo il voto di fiducia al decreto Milleproroghe.

Con il primo voto di fiducia della Camera dei Deputati prosegue l’iter parlamentare del decreto Milleproroghe. Il testo approvato in prima lettura è quello uscito dalle commissioni, leggermente diverso da quello proposto dal governo Monti. Il voto finale della Camera è previsto per il 31 gennaio e, subito dopo, il testo passerà al Senato.

Tra gli aumenti delle sigarette e qualche aggiustamento alle pensioni, nel decreto ci sono anche diversi articoli importanti per l’ambiente. Innanzitutto sono non sono stati approvati dalle commissioni i due emendamenti del Pd e della Lega che avrebbero salvato il fotovoltaico agricolo.

Per quanto riguarda il rischio sismico è stata portato a fine 2012 il termine per le verifiche sugli edifici di interesse strategico e sulle opere infrastrutturali chiave sotto il profilo antisismico, cioè tutti quegli edifici che in caso di terremoto devono restare in piedi: ospedali, scuole, palazzetti dello sport, uffici e palazzi del governo cittadino giusto per fare alcuni esempi.

Sempre al 31 dicembre sono state prorogate tutte le concessioni sul demanio marittimo, lacuale e portuale che non saranno scadute al 31 gennaio 2011. Sia quelle di tipo turistico che non turistico. Una buona notizia per il decoro urbano e la pulizia delle città: niente condono per i manifesti abusivi dei partiti politici.

La proroga è al 16 luglio, invece, per gli adempimenti fiscali e previdenziali degli sfortunatissimi cittadini dei comuni alluvionati in Liguria e Toscana. Poi ci sono due provvedimenti “caldi”: il primo riguarda l’inceneritore di Acerra e il secondo il SISTRI.

Per l’inceneritore è confermato: lo Stato, tramite la Regione Campania, se lo compra per 355 milioni di euro. Verranno stornati dal Fondo per lo Sviluppo e coesione sociale 2007-2013, cioè gli ex fondi FAS che dovevano servire a sostenere lo sviluppo economico del sud Italia.

Riguardo al SISTRI, il Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti speciali, è arrivata l’ennesima proroga: se prima sarebbe dovuto entrare in vigore il 2 aprile 2012, ora il termine è il 30 giugno.

| La Stampa

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