Milano sarà calda come Dallas nel 2050: lo rivela uno studio

Milano sarà calda come Dallas nel 2050: lo rivela uno studio

Fonte immagine: Pixabay

Uno studio ha previsto i cambiamenti nel clima delle metropoli mondiali nel 2050: Milano sarà come Dallas, Edimburgo come Parigi, Madrid come Marrakech.

Vivere a Milano, sognando l’America. Un desiderio di molti, solo che non siamo di fronte a un sogno, ma a uno dei tanti incubi del cambiamento climatico globale. Una suggestione inquietante, che nasce da uno studio dalla rivista scientifica Plos One. Nel 2050, a causa dell’aumento costante della temperatura media terrestre, il clima del capoluogo lombardo sarà lo stesso dell’attuale Dallas. Un incremento generalizzato delle massime di oltre 7,2 gradi, che la renderà una metropoli simile a quelle presenti nelle zone subtropicali e umide della Terra.

L’analisi non si è limitata all’Italia, ma si è addentrata descrivendo i diversi sconvolgimenti che subiranno le città tra soli trent’anni. Ad esempio, Roma sarà caratterizzata da estati torride, sebbene moderate dalla vicina brezza marina, in una maniera simile a ciò che accade ad Adalia, nella Turchia meridionale. Ma gli stravolgimenti non finiscono qui. Londra passerà dalle sue caratteristiche pioggerelline, alle precipitazioni rarissime di una città come Barcellona. Il grigiore di Edimburgo si trasformerà nel clima tiepido delle primavere parigine. Madrid diventerà ancora più afosa e desertica, come l’attuale Marrakech.

Una previsione sconvolgente, che diventa ancora più scioccante considerando i modelli di previsione considerati: gli studiosi hanno ipotizzato il riscaldamento globale derivante da un’emissione di gas serra sempre più moderati, fino alla completa stabilizzazione nel 2050.

Una mutazione dello scenario mondiale, che porta molti scienziati a prefigurare interventi e previsioni, come quelle di Friederike Otto, professore dell’Oxford University:

Le ondate di calore in Europa stanno dimostrando quanto sia già forte la tendenza al riscaldamento Dobbiamo adattarci, avvertire le persone e attuare piani d’azione a livello globale.

Tuttavia, una speranza per i cittadini della Terra c’è. Secondo uno studio russo-americano del Langley Research Center della Nasa e il Krasnoyarsk Institute, la Siberia, attualmente una delle zone più inospitali e fredde del pianeta, dal 2080 diventerà la nuova terra promessa per migranti e cittadini in cerca di ambienti temperati e campi coltivabili.

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