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Clinica veterinaria pubblica: a Milano la prima in Italia

Clinica veterinaria pubblica: a Milano la prima in Italia

A Milano arriverà la prima clinica veterinaria pubblica, per aiutare e sostenere i proprietari in difficoltà economica nella cura degli animali domestici.

A Milano nascerà la prima clinica veterinaria pubblica, pensata per chi non può permettersi le normali spese per la salute degli animali domestici. Sorgerà nel quartiere Bruzzano, in via Senigallia 60, con una struttura di 200 metri quadrati che diventerà la “Casa degli animali”.

La clinica, che dovrebbe essere completata entro la fine del 2014 e che vede il supporto dell’amministrazione comunale, verrà concessa gratuitamente ad associazioni senza scopo di lucro. Nelle prossime settimane verrà aperto un bando di concorso e verrà selezionato il miglior progetto in grado di garantire fruizione pubblica e gratuita del servizio. Gli spazi, concessi senza costi per tre anni, aiuteranno i proprietari di cani e gatti a curare i loro animali nonostante le difficoltà economiche.

L’accesso ai servizi di visita e terapia non sarà ovviamente indiscriminato, ma verranno vagliati gli indicatori Isee per verificare che i proprietari di animali domestici versino davvero in condizioni economiche problematiche. Inoltre, la “Casa degli animali” dovrà fornire aiuto anche a quelle associazioni di tutela bisognose di un sostegno.

Non è ancora dato sapere quando la struttura di Bruzzano inizierà formalmente le attività: dopo l’individuazione dei soggetti vincitori del bando, le attività proposte e approvate dovranno entrare in vigore entro due mesi dall’assegnazione degli spazi. È molto probabile, quindi, che l’apertura avvenga a ridosso con l’autunno.

La proposta, voluta da Palazzo Marino, è essenziale per una metropoli come quella del capoluogo lombardo, soprattutto in un periodo di crisi economica come quello attuale. La riduzione delle disponibilità economiche della famiglia si riflette direttamente sulla capacità di cura di cani e gatti, con la sottrazione forzata di denaro a loro un tempo indirizzato. Diminuiscono così i controlli dal veterinario, le terapie per le patologie croniche e, non ultimo, si rischia di foraggiare l’abbandono non si riesce più a sostenere la presenza dell’animale in casa. Con questa iniziativa, tutti coloro in difficoltà non dovranno più lesinare, né tantomeno rinunciare, all’accudimento di un amico a quattro zampe.

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