Migliaia di gamberetti spiaggiati a Ischia

Migliaia di gamberetti spiaggiati a Ischia

Fonte immagine: Pixabay

Migliaia di gamberetti sono stati rinvenuti su una spiaggia di Ischia: al momento non è nota la causa della loro improvvisa comparda.

Non trova al momento spiegazione il fenomeno che ha coinvolto le spiagge di San Montano a Lacco Ameno, a Ischia, dove migliaia di gamberetti sono stati rinvenuti sulla sabbia. E proprio perché le cause non sono oggi note, la popolazione è stata invitata a non raccogliere né consumare questi crostacei, così come riferisce ANSA.

L’evento è all’apparenza inspiegabile: negli scorsi giorni, migliaia di gamberetti si sono spiaggiati lungo le coste di Ischia, un fatto molto anomalo per questa specie. La Guardia Costiera è immediatamente intervenuta per indagare sul ritrovamento, mentre sul caso è intervenuto anche il Ministro dell’Ambiente Sergio Costa:

Stiamo aspettando che il reparto ambientale mobile della Capitaneria di porto relazioni prima alla Procura della repubblica e poi alla Prefettura competente e per conoscenza al Ministro dell’Ambiente. Si stanno facendo le verifiche scientifiche. L’importante è aver detto “non li mangiate” perché è una dinamica nuova, mai accaduta prima.

Sempre ANSA riferisce come i biologi della Stazione Zoologica Anton Dohrn siano giunti sul posto, per prelevare alcuni campioni da sottoporre a tutte le dovute analisi. Al momento, il fenomeno ha coinvolto solo la spiaggia di San Montano, ma la Guardia Costiera sta effettuando verifiche e ricognizioni per controllare la presenza di altri casi analoghi.

Così come già ribadito, ora non è possibile avanzare ipotesi per spiegare la comparsa di un numero così elevato di gamberetti. Sui social network alcuni utenti hanno chiamato in causa il fenomeno dei cambiamenti climatici, con un surriscaldamento delle acque che avrebbe modificato gli habitat di questi crostacei. In realtà, la presenza e la moltiplicazione di questi esemplari è solitamente associata ad ambienti equilibrati e privi di inquinamento, di conseguenza si tende a escludere questa ipotesi. Bisognerà attendere, perciò, il risultato delle analisi, atteso per i prossimi giorni.

Fonte: Ansa

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