Microsoft punta sulla sostenibilità: carbon negative entro il 2030

Microsoft punta sulla sostenibilità: carbon negative entro il 2030

Microsoft diventerà Carbon Negative entro il 2030, ad affermarlo i vertici della compagnia di Redmond: ecco i principali traguardi da raggiungere.

Microsoft si impegna nel diventare Carbon Negative entro il 2030. Nuovo obiettivo legato alla sostenibilità per il colosso dell’informatica, presentato nelle ultime ore dal CEO Satya Nadella insieme al presidente Brad Smith, alla CFO Amy Hood e allo Chief Environmental Officer Lucas Joppa. Un modo sia per ridurre la propria impronta ambientale e per consentire ai propri clienti di essere più sostenibili (riducendo le emissioni generate dai prodotti acquistati).

Attraverso l’obiettivo Carbon Negative entro il 2030 Microsoft dichiara inoltre di voler supportare le politiche climatiche globali e puntare verso l’innovazione con nuovi investimenti. Nello specifico, come dichiarato dai vertici di Redmond, l’azienda si è posta i seguenti traguardi:

  • Diventare Carbon Negative entro il 2030, da attuare anche attraverso la transizione (entro il 2025) al 100% di fornitura energetica da fonti rinnovabili;
  • Eliminare entro il 2050 le sue emissioni “storiche” dall’atmosfera, intese come “somma delle emissioni generate dall’azienda a partire dall’anno della sua fondazione, il 1975”;
  • Attivare un fondo da 1 miliardo di dollari per investimenti su innovazione e tecnologie che promuovano sostenibilità ambientale e lotta ai cambiamenti climatici.

Riguardo l’ultima voce, Microsoft ha diffuso anche una sintesi di quelli che saranno i criteri utilizzati per la distribuzione dei fondi. In totale quattro:

  1. Strategie che hanno la prospettiva concreta di condurre verso decarbonizzazione significativa, resilienza climatica, o altri impatti sulla sostenibilità;
  2. Ulteriore impatto sul mercato nell’accelerazione delle soluzioni attuali e potenziali;
  3. Creazione di nuove tecnologie da parte di Microsoft stessa per contribuire a ripagare le proprie emissioni passate e future;
  4. Considerazione per l’equità climatica, inclusa quella per le economie in via di sviluppo.

Microsoft ha concluso affermato che questo fondo non esaurirà i propri investimenti sulla sostenibilità. Verranno investiti ulteriori capitali sul monitoraggio e la realizzazione di modelli climatici attraverso l’AI for Earth Program (di cui già beneficiano oltre 450 soggetti in più di 70 Paesi).

Seguici anche sui canali social

I Video di GreenStyle

Seeds&Chips: intervista a Renzo Pedretti – Corteva Agriscience