Microplastiche, diffuse nell’aria dalla brezza marina

Microplastiche, diffuse nell’aria dalla brezza marina

Fonte immagine: Foto di Rosicane da Pixabay

Le microplastiche vengono trasportate a terra dalla brezza marina, così dal mare si spostano inquinando ulteriori habitat.

Le microplastiche viaggiano trasportate dalla brezza marina. A sostenerlo uno studio condotto dai ricercatori della University of Strathclyde e dell’Observatoire Midi-Pyrénées at the University of Toulouse. La ricerca è stata pubblicata sulla rivista Plos One, a guidarla il Dott. Steve Allen e la Dott.ssa Deonie Allen.

Al contrario di quanto ritenuto, spiegano i ricercatori, non tutte le microplastiche resterebbero in mare. Il Dott. Steve Allen ha affermato che alcune particelle di plastica vengono liberate nell’aria tramite la brezza marina:

La brezza marina è sempre stata considerata come ‘aria pulita’, ma questo studio mostra come contenga un sorprendente quantitativo di microplastiche. Sembra che alcune particelle di plastica possano lasciare il mare e mescolarsi all’atmosfera circostante insieme a sale, batteri, virus e alghe.

Continuiamo a immettere milioni di tonnellate di plastica nell’oceano ogni anno. Questa ricerca mostra che non la plastica non resterà lì per sempre. L’oceano ce la sta restituendo.

In una forma differente, ma altrettanto se non più pericolosa per la salute. Mentre parte della plastica si deposita sui fondali o si sposta spinta dalle onde, le particelle più piccole finiscono nell’aria. Si tratta di quelle microplastiche dallo “spray” marino, di dimensioni comprese tra 5 e 140 micrometri. Ne finirebbero sulle coste circa 136mila tonnellate.

Fonte: The Guardian

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