Merluzzo sostenibile nel menù delle feste

Merluzzo sostenibile nel menù delle feste

Fonte immagine: WWF

Cibo sano e alimentazione sostenibile rappresentano un binomio vincente anche durante le feste: i consigli e le proposte del WWF per scegliere e acquistare il pesce tutelando gli oceani e i pescatori.

La scelta degli alimenti che andiamo a servire a tavola, soprattutto durante le feste dove si registra da sempre un picco nei consumi di cibo, deve essere accompagnata da grande attenzione e rispetto per le risorse ambientali. Il pesce è spesso protagonista di molte delle pietanze che compongono il menù delle festività e nella scelta di questo alimento è doppiamente importante avere un’attenzione particolare che possa avere il minor impatto sull’intero ecosistema marino e anche sulle popolazioni che basano il proprio sostentamento economico sulla pesca.

Da consumatori, infatti, possiamo svolgere un ruolo determinante per contrastare lo sfruttamento eccessivo delle risorse ittiche adottando comportamenti responsabili e, soprattutto, scegliendo prodotti che siano frutto della pesca sostenibile. Solo in questo caso i pesci sono pescati in modo da tutelare gli ecosistemi marini e gli 800 milioni di persone che dipendono proprio dai prodotti del mare, come fonte di nutrimento e di reddito.

Ma cosa significa acquistare e consumare pesce sostenibile? È il WWF a fornire indicazioni utili a riguardo, sottolineando come l’organizzazione di un menù delle feste ecologico parta proprio dall’acquisto del pesce, sia presso la grande distribuzione sia affidandosi alle pescherie di quartiere. Controllare l’etichetta dei prodotti ittici che si acquistano, in primis, rappresenta un passaggio fondamentale: prima di tutto, un’etichetta con informazioni chiare è un diritto a tutela di tutti i consumatori, perché solo così possiamo verificare la tracciabilità di un prodotto e tutte le informazioni che riguardano area di pesca e metodi di cattura.

Con questo tipo di informazioni alla mano, serve una guida che ci possa dire se area e metodo di pesca sono effettivamente sostenibili o no. E qui entra in nostro aiuto la seafood guide di WWF che consente di capire sulla base delle indicazioni dell’etichetta cosa acquistare e cosa no, per le più comuni specie di pesce.

Acquistando il merluzzo o il più comunemente chiamato “baccalà”, ad esempio, la guida ci insegna che è meglio optare per la varietà proveniente dall’Atlantico nord-orientale se pescato con reti da posta o palangaro; è invece preferibilmente da evitare quello pescato con reti a strascico, responsabili di danneggiare i fondali marini. Una garanzia di pesce pescato seguendo criteri di sostenibilità, in alternativa, è data dalla presenza della certificazione MSC (Marine Stewardship Council).

Rispettare queste indicazioni è importante per diventare consumatori responsabili ed essere sicuri di portare a tavola un alimento salutare: il merluzzo. Si tratta di una specie endemica dell’Atlantico nord-orientale – il cui nome scientifico è Gadus morhua – che popola anche le acque fredde in Islanda e Norvegia. Può arrivare a misurare fino a 2 m  e a pesare  fino a 96 kg. È una delle specie più importanti per la pesca commerciale e proprio per questo ha subito un impoverimento significativo a partire dagli anni 90.

Dal punto di vista alimentare, il merluzzo vanta un elevato apporto di proteine ad alto valore biologico oltre alla presenza di vitamine appartenenti al gruppo B. Sono presenti anche alcuni minerali preziosi, tra cui potassio, fosforo, ferro e iodio. Questo pesce è molto apprezzato sia per la sua versatilità in cucina sia per il basso contenuto di calorie, tanto da essere spesso inserito nelle diete ipocaloriche destinate al dimagrimento. Oltre ai preziosi consigli e linee guida per acquistare il pesce in modo consapevole e sicuro, il portale Pescesostenibile del WWF fornisce anche spunti e idee per valorizzare questo alimento in cucina: la ricetta dettagliata del merluzzo in salsa confit con albicocche e pomodori secchi proposta dallo chef portoghese Vitor Sobral, ad esempio, può diventare l’occasione per realizzare un secondo piatto perfetto da servire durante le feste.

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