Menu senza lattosio per le feste: i consigli

Menu senza lattosio per le feste: i consigli

Fonte immagine: Christmas via pixabay

Il menu per le feste senza lattosio può essere realizzato facilmente: ecco gli alimenti ammessi e quelli vietati, nonché tre ricette da cui prendere spunto.

Un menu senza lattosio può rappresentare una specifica richiesta in occasione delle feste, considerato l’aumento dell’incidenza della popolazione che soffre di questa intolleranza.

Il latte e i suoi derivati sono fra gli alimenti più antichi: le ricerche archeologiche hanno stabilito come una delle più antiche “aziende agricole” del Mediterraneo, risalente all’Età del Rame, appartenesse proprio al settore lattiero-caseario. Nonostante tanta diffusione, si assiste a un incremento dei casi di intolleranza al lattosio e, di conseguenza, alla disponibilità di derivati del latte, formaggi e altri alimenti che ne sono privi.

I dati epidemiologici dimostrano come vi sia un’ampia fascia della popolazione mondiale che sviluppa in età adulta ipolattasia, ossia produce in maniera significativamente inferiore alla norma la lattasi. Quest’ultimo è l’enzima deputato alla digestione del lattosio. Circa il 75% della popolazione mondiale soffre di questa carenza enzimatica, ben diagnosticata con il Breath Test. I dati italiani indicano che circa il 30-50% della popolazione ne è affetta. In questo contesto, è facile comprendere quanto sia necessario servire un menu privo di lattosio anche durante le imminenti feste.

Acquistare alimenti privi di questo zucchero è piuttosto semplice, basta leggere attentamente l’etichetta, mentre nella preparazione i dubbi sono maggiori. Ecco qualche consiglio.

Formaggi e latticini naturalmente privi di lattosio

Parmesan
Fonte: Parmesan via pixabayParmesan via Pixabay

Il lattosio è lo zucchero del latte, ne sono dunque naturalmente privi tutti gli altri alimenti che non ne rappresentano un derivato, come cereali, frutta, legumi, uova, pesce, carne, ortaggi, patate e frutta secca. Tuttavia, anche alcuni formaggi possono essere consumati da chi soffre di questa intolleranza:

  • Grana Padano e Parmigiano Reggiano, che hanno subito la stagionatura minima stabilita dal disciplinare di produzione;
  • formaggi a pasta dura ed extra-dura o erborinati: hanno in generale un residuo di lattosio inferiore allo 0.01%;
  • formaggi ricchi di batteri lattici, che hanno la capacità di scomporre il lattosio: asiago, brie, caciocavallo, caprino e taleggio hanno un contenuto ridotto di lattosio.

Inoltre, il lattosio presente nello yogurt viene digerito appunto dai fermenti, quindi in genere questo alimento è ben tollerato. Tutte queste indicazioni sono di natura generale e non si debbono sostituire al parere del medico.

Alimenti da evitare e menu

In un menu senza lattosio, è bene evitare l’impiego di latte, latte in polvere, latticello, burro, panna, siero di latte, mozzarella, fiocchi di latte, formaggio certosino, formaggi cremosi da spalmare, ricotta di latte vaccino o di pecora.

Un menu senza lattosio può essere realizzato facilmente, senza rinunciare in alcun modo alla ricchezza e al piacere di gustare un pasto speciale. Di seguito tre ricette per una proposta saporita ed equilibrata.

Risotto funghi e mele

Mele
Fonte: Mele via PixabayMele via Pixabay

Ingredienti per 4 persone:

  • 320 g riso Vialone Nano o Carnaroli;
  • 50 g funghi secchi ammollati;
  • 1 mela tagliata a pezzi;
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva;
  • 1 cucchiaio di scalogno o cipolla a pezzetti;
  • 1 bicchiere di vino bianco secco;
  • 750 ml di brodo vegetale con poco sale.

Mettete in una pentola un cucchiaio di olio e qualche pezzetto di scalogno, quindi unite subito 1 o 2 cucchiai di brodo di verdure caldo per evitare di friggere. Unite le mele a pezzetti e i funghi secchi ammollati, mescolate e aggiungete il riso. Fate tostare per qualche minuto mescolando, quindi unite il vino e fate sfumare. Aggiungete poi tutto il brodo vegetale caldo e abbassate il fuoco. Chiudete il coperchio e fate cuocere per circa 15 minuti, verificando di tanto in tanto che la quantità di brodo sia sufficiente. A cottura ultimata mescolate bene e servite caldo.

Radicchio rosso “in saor” e parmigiano in scaglie

Ingredienti per 4 persone:

  • 800 g di radicchio rosso;
  • 200 g di cipolla bianca;
  • 200 g di parmigiano stagionato 30 mesi;
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva;
  • aceto bianco ed acqua;

Lavate e tagliate il radicchio rosso alla julienne. Affettate a velo la cipolla e mettetela ad appassire in una padella antiaderente, con l’olio extravergine d’oliva. Sfumate con 1-2 cucchiai di aceto bianco e continuate a cuocere mescolando spesso, avendo cura di mantenere il coperchio chiuso. Fate bollire in una pentola a bordi alti un litro di soluzione composta da metà acqua e metà aceto bianco. Cuocete il radicchio rosso nell’acqua e aceto bollenti per 1-2 minuti, poi scolate con un mestolo bucato direttamente nella cipolla appassita. Fate cuocere per 4-5 minuti senza coperchio e mescolando spesso. Dividete in porzioni e servite tiepido, con le scaglie di Parmigiano stagionato.

Insalata di finocchi arance e olive

Fennel
Fonte: Fennel via pixabayFennel via Pixabay

Ingredienti per 4 persone:

  • 800 g di finocchio crudo;
  • 300 g di arance (circa 2 arance medie);
  • 50 g di olive verdi e nere finemente sminuzzate;
  • 2 cucchiai di olio extra vergine di oliva;
  • mix di pepe rosa, verde e nero macinato fresco.

Lavate e tagliate a fettine sottili il finocchio crudo. Sbucciate l’arancia e tagliatela a fettine sottili. Raccogliete in una ciotola l’arancia, il finocchio e le olive sminuzzate, quindi condite con l’olio extravergine di oliva e mescolate. Dividete in porzioni e servite con il mix di pepe macinato fresco.

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