Menù leggero dopo le feste: come scegliere un’orata sostenibile

Menù leggero dopo le feste: come scegliere un’orata sostenibile

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Pesci sostenibili, i consigli del WWF per una scelta consapevole dell'orata: dimensioni minime, indicazioni d'acquisto e una golosa ricetta.

Dopo le feste è importante rimettersi in forma, scegliendo dei menù che siano leggeri per noi, ma anche per l’ambiente. Per fare la differenza a tavola non c’è scelta migliore del pesce, soprattutto se sostenibile. Questo significa anche acquistare pesci al di sopra di una determinata dimensione, ovvero pesci adulti, comportamento che consente agli stock di crescere e potersi riprodurre e garantisce a 800 milioni di persone che nel mondo vivono di pesca il sostentamento. La “Seafood guide” di WWF spiega in maniera semplice ed immediata come diventare consumatori consapevoli e responsabili, fornendo utili consigli su dove trovare il pesce sostenibile, come riconoscerlo e anche come cucinarlo.

Non tutti sanno, ad esempio, che sotto una certa taglia i pesci non potrebbero neanche essere commercializzati. Per queste festività 2018, WWF ha quindi lanciato la campagna di sensibilizzazione “Aggiungi 800 milioni di posti a tavola”, aiutando i consumatori a capire che pesci prendere, sintetizzando alcuni utili consigli in 5 video.

Il protagonista del quarto video è un pesce molto diffuso sulle nostre tavole: l’orata(nome scientifico Sparus aurata). Un tipico pesce del Mediterraneo dalle carni molto buone, adatte anche alle diete ipocaloriche, che prende il suo nome da una striscia dorata che si trova tra gli occhi e che non andrebbe commercializzato o acquistato se di taglia inferiore almeno ai 20 centimetri. L’orata è un pesce molto comune che si nutre principalmente di molluschi e crostacei, è  magro e quindi adatto anche a diete ipocaloriche.

Per la propria scelta d’acquisto, il consiglio del WWF è di orientarsi verso orate che provengono da allevamenti biologici o certificati ASC, o sono state pescate con il palangaro o le reti da posta, evitando quelle catturate con reti a strascico, che causano un elevato tasso di catture accidentali.

Tra le ricette da provare il WWF consiglia la proposta dello chef Uroš Štefelin: il filetto di orata in salsa di cavoli.

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