Meno tasse per chi adotta un cane

Meno tasse per chi adotta un cane

Fonte immagine: Pixabay

Sconti e incentivi sulla Tasi per chi decide di donare una casa a un cane ospitato in canile: la lodevole iniziativa del comune di Bisceglie.

Per combattere il fenomeno degli abbandoni e del randagismo, un problema ancora molto diffuso in Italia, in soccorso potrebbero giungere le istituzioni pubbliche. Incentivando l’adozione di un esemplare, affinché sempre più cani vengano tolti da canili e rifugi, per trovare una nuova e soddisfacente vita in una famiglia amorevole. Si dirige in questo senso un’interessante proposta nel comune di Bisceglie, in Puglia, dove chi adotterà un amico a quattro zampe pagherà meno tasse.

A darne notizia è La Gazzetta del Mezzogiorno, che riporta l’approvazione di un provvedimento per garantire degli sgravi tributari per chi optasse per l’adozione di un cane dal canile comunale. Saranno previste delle riduzioni sulle tasse comunali, quelle delle Tari, pari a un massimo del 70% del dovuto e non più di 500 euro. L’animale scelto, tuttavia, dovrà essere un cane custodito da almeno tre anni.

Stando a quanto riportano le testate locali, la giunta municipale ha approvato un disciplinare per la concessione di incentivi e riduzioni tributarie per chi decidesse di adottare un cane. Nel dettaglio, si potranno ricevere sconti fino al 70% sulla Tari, per un massimo di 500 euro, per ogni cane in rifugio da più di tre anni. Sembra essere prevista, inoltre, una riduzione del 50%, sempre con il massimo di 500 euro, qualora il quadrupede fosse custodito da almeno 180 giorni, mentre non vi sono agevolazioni per chi volesse regalare una nuova casa a un cucciolo di età inferiore a un anno.

Lo sconto, così come riferisce Repubblica, non è cumulabile con altre adozioni o altre iniziative di sconto sulla Tari e, naturalmente, vale sino alla durata della vita del cane adottato. In caso di decesso, smarrimento, cessione o rinuncia alla proprietà dell’animale, gli incentivi verranno calcolati sugli effettivi giorni di affido. Sempre Repubblica, inoltre, sottolinea la possibilità di trasferire lo sconto presso una nuova abitazione in caso di cambio di residenza.

L’iniziativa è certamente interessante e lodevole, poiché mira a ridurre le problematiche dell’abbandono e del randagismo, in un’ottica di salvaguardia innanzitutto degli animali, ma anche di risparmio e stimolo per molte famiglie alla ricerca di un amico a quattro zampe.

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