Mediterraneo mare di plastica, i dati di Goletta Verde 2013

Mediterraneo mare di plastica, i dati di Goletta Verde 2013

Il Mediterraneo sta diventando un mare di plastica secondo i dati di luglio e agosto di Goletta Verde 2013.

Mediterraneo mare di plastica secondo Legambiente. I dati 2013 provenienti dalla ormai annuale iniziative Goletta Verde non lasciano spazio a fraintendimenti: nel “Mare Nostrum” a farla da padroni sono buste, bottiglie e cassette realizzate con materiali plastici derivati dal petrolio.

Sebbene la plastica nel Mediterranno non sia ai livelli eccezionali dell’isola di rifiuti galleggianti “Pacific Vortex”, non meno preoccupante secondo Legambiente la situazione del Tirreno. Secondo i dati raccolti tra luglio e agosto 2013 da Goletta Verde insieme con l’Accademia del Leviatano durante le 136 ore di osservazione i materiali plastici rappresenterebbero il 95% dell’immondizia totale individuata.

Livelli che Legambiente spiega con il poco invidiabile primato italiano del 2012, anno nel quale l’Italia era ancora il primo Paese UE per consumo di sacchetti di plastica “usa e getta”. Questi ultimi costituiscono nello specifico, insieme con altri frammenti vari, circa il 41% dei rifiuti plastici avvistati.

A tale proposito la stessa Legambiente torna a chiedere un intervento definitivo a livello europeo, che ponga fine in maniera definitiva all’utilizzo di tutti quei sacchetti e buste non compostabili. Un traguardo da raggiungere al più presto, conclude l’associazione ambientalista, se si vuole riuscire a preservare la preziosa biodiversità marina mediterranea.

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