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Mascherine dalle reti da pesca riciclate: il progetto in Thailandia

Mascherine dalle reti da pesca riciclate: il progetto in Thailandia

Fonte immagine: Pixabay

Mascherine ricavate dalle reti da pesca abbandonate negli oceani: è questo l'importante progetto di riciclo avviato in Thailandia.

Mascherine ricavate dal riciclo delle reti da pesca, uno dei rifiuti più diffusi negli oceani. È questo il singolare progetto che proviene dalla Thailandia, dove alcune organizzazioni locali si sono unite per un duplice scopo. Proteggere i residenti dal coronavirus e, contestualmente, tentare di pulire il mare dalla plastiche che ne soffoca gli abitanti.

Le condizioni delle acque lungo le coste della Thailandia sono sempre più drammatiche. La plastica ha ricoperto quasi completamente i fondali e le spiagge sono ormai delle discariche a cielo aperto. Sono gli stessi pescatori locali a confermarlo, così come spiega un rappresentante – Anand Jaitang – ai microfoni di Al Jazeera:

Le barche di pescatori più piccole sono responsabili di gran parte dei rifiuti. Ma anche le grandi navi da pesca scaricano molti rifiuti negli oceani, poiché manca un sistema efficiente di gestione degli scarti. Anche i turisti lasciano molta plastica sulle spiagge.

L’Environmental Justice Foundation, un’organizzazione locale per il recupero delle risorse marine, ha avuto quindi un’idea brillante. Quella di recuperare le reti da pesca, uno dei rifiuti più diffusi in mare, affinché la plastica possa essere recuperata per produrre mascherine. Così spiega Ingpat Pakchairatchakul:

Stiamo formando i pescatori locali a raccogliere le reti da pesca, affinché possiamo poi consegnarle alle società di riciclo per trasformarle in nuovi prodotti, come le mascherine.

Una di queste società ha già creato mascherine, guanti e schermi protettivi per il viso, tutti utilizzando plastica riciclata. E sebbene la probabilità che questi oggetti finiscano nuovamente in mare sia elevata, rimane un cauto ottimismo. È quanto conferma Thosaphol Suppametheekulwat, di Qualy Design:

Se la plastica non è infetta, la possiamo riciclare all’infinito. Ma cerco comunque di convincere le persone a non utilizzare plastica monouso.

I dispositivi di protezione ricavati da reti riciclate si sono rivelati ugualmente protettivi rispetto a quelli di nuova produzione.

Fonte: Al Jazeera

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