Maschere di Halloween, i personaggi più comuni

Maschere di Halloween, i personaggi più comuni

Fonte immagine: evgenyatamanenko via iStock

Halloween serve per esorcizzare le paure: ecco le maschere e i personaggi più comuni, come la strega, i fantasmi, lo scheletro, i vampiri e lo zombie.

La festa di Halloween è ormai alle porte: la notte del 31 ottobre lascerà spazio ai nostri istinti più spaventosi, tra maschere, trucco e abiti a tema. Una celebrazione di origine anglosassone che, da qualche anno a questa parte, conquista sempre più anche gli appassionati italiani. Tra i bambini pronti a bussare alle porte con il goloso “dolcetto o scherzetto”, e i party a tema dedicati agli adulti, è tempo di trasformazioni e originalità. Ma quali sono i personaggi più comuni di questa festa, quelli che maggiormente sono entrati nell’immaginario collettivo?

Sebbene la notte di Halloween sia oggi decisamente diversa dalla celebrazioni degli albori, quando le popolazioni celtiche esorcizzavano con vari riti la morte e il timore dei demoni, rimane un seppur labile tratto di unione. Quello di portare allo scoperto le proprie paure, rendendole così più umane e normali, affrontandole anche con un tocco di ironia. Non stupisce, di conseguenza, che nell’immaginario collettivo i personaggi più gettonati siano proprio quelli che rappresentano da sempre l’oscurità, dai demoni alle streghe. Di seguito, le maschere più popolari e qualche idea di riciclo creativo.

Strega

Strega di Halloween

L’abito da strega – oppure da mago o stregone per gli uomini – è certamente il più gettonato per la festa di Halloween. La ragione di questa diffusione è abbastanza semplice: le streghe hanno attraversato la storia e le tradizioni popolari, tra leggende e veri e propri timori, tanto che la loro figura è presente nella maggior parte delle culture mondiali.

Realizzare un abito da strega per il 31 ottobre è molto semplice: è sufficiente recuperare una vecchia tunica nera, una gonna scura lunga e un maglione altrettanto scuro, creando poi il tipico cappello con il cartoncino o la cartapesta, ricoprendo il tutto con della stoffa nera o passamaneria argentata. Immancabile sarà la classica scopa, recuperando semplicemente un esemplare di saggina, così come la figura del gatto nero, magari da ritagliare dal cartoncino.

Fantasma

Fantasma
Fonte: Rawpixel via iStock

I fantasmi sono in tutte le culture il simbolo del sovrannaturale, il punto di congiunzione tra la vita terrena e l’aldilà, e per questo protagonisti di numerose tradizioni e leggende popolari. Considerati sia presenze positive che negative, a seconda delle culture, affascinano da sempre l’uomo, che si interroga da millenni sulla loro effettiva esistenza e sulla loro natura ultraterrena.

Anche in questo caso, realizzare una perfetta maschera risulta molto semplice, tanto facile quanto recuperare un vecchio lenzuolo bianco. Sarà sufficiente ricavare dei fori per bocca, naso e occhi e, se necessario, fissare il lenzuolo stesso in vita con una cintura nascosta o della corda.

Scheletro

Costume da scheletro

Da sempre, gli scheletri affascinano e spaventano l’uomo. I resti ossei di un corpo un tempo vivo sono la rappresentazione più sentita della caducità della vita, dell’appuntamento con la morte a cui nessuno può sfuggire. Proprio per questa ragione, nel corso dei secoli non sono unicamente diventati uno dei simboli più diffusi della paura, ma anche fonti di devozione per molte culture mondiali. Oltre all’emblema della morte, sono anche il ricordo dei nostri antenati: in Sudamerica, ad esempio, la figura dello scheletro è spesso presente nelle celebrazioni dedicate al ricordo dei defunti.

Per realizzare un costume da scheletro approfittando del riciclo creativo, è sufficiente procurarsi una vecchia tuta nera – possibilmente con cappuccio – e disegnare le fattezze delle ossa direttamente sulla stoffa, con della vernice bianca per tessuti. Idea originale potrebbe essere quella della vernice fluorescente, per dar risalto allo scheletro di notte e in condizioni di ridotta illuminazione. I più abili possono ricavare le singole ossa anche dal cartoncino, incollandole sulla tuta con la colla a caldo, oppure cucire degli scampoli a contrasto.

Vampiro

Vampiro
Fonte: Photoboyko via iStock

Durante la notte di Halloween non sarà di certo remota la possibilità di imbattersi nei classici vampiri, con i loro denti aguzzi, pronti a mordere le loro vittime. Una figura che ha radici antichissime, ben oltre all’iconica Transilvania, entrata a pieno titolo nell’immaginario collettivo anche grazie alla letteratura e alla cinematografia.

Anche in questo caso, realizzare una maschera dal riciclo creativo è decisamente semplice. Il personaggio del Conte Dracula – il vampiro più famoso – è caratterizzato per la sua estrema eleganza: basterà scegliere un completo scuro da sera – possibilmente nero – e abbinarlo a una camicia bianca. Servirà quindi realizzare un mantello con della stoffa di riciclo – nero all’esterno e rosso all’interno – e curare il trucco. Pelle cadaverica, labbra di intenso rosso, un accenno di baffo e capelli pettinati all’indietro, in perfetto stile anni 30. Un rivolo di sangue vicino alla bocca, da riprodurre con del rossetto, completerà l’opera.

Zombie

Zombie

È di certo il personaggio più recente legato ad Halloween, diventato molto popolare soprattutto grazie al cinema e alle serie TV a tema. L’idea del morto vivente, un corpo guidato dalla fame e dalla brama di cervelli, è ormai diffusissima sia nelle culture più underground che in quelle più pop.

Vestirsi da zombie è semplice e, soprattutto, divertente. Basterà recuperare vecchi abiti, da strappare o ridurre in brandelli con l’aiuto delle forbici, e curare perfettamente il trucco: la pelle dovrà assumere un colore grigiastro e, con l’aiuto di matita nero e rossetto, si dovranno ricreare ferite e tagli sul volto, per rimandare la sensazione della decomposizione del cadavere.

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