Maschere di Carnevale tradizionali fai da te

Maschere di Carnevale tradizionali fai da te

Maschere tradizionali per il Carnevale da preparare artigianalmente in casa con stoffa, carta e cartoncino colorato, carta crespa, cordini, colla e bottoni.

Carnevale è alle porte: è tempo di preparare dolci, chiacchiere e tortelli per la gioia di grandi e piccini, armeggiando tra aromi, farina e mestoli. Ma anche, e soprattutto, di realizzare le maschere per personalizzare l’allegra festività con il vostro tocco. Colle, carta, forbici, stoffa e colori per riprodurre fedelmente, o quasi, i simboli più amati, quei personaggi che da sempre rappresentano questo momento dell’anno: le maschere tradizionali della cultura locale. Ogni regione italiana ne possiede una che ne incarna particolarità e dialetto: ognuna è diversa e celebra con fasto il Carnevale. Nate per scacciare le tenebre e l’inverno, per accogliere l’arrivo della primavera, giungono in parte dal mondo del teatro dei burattini. Altre hanno visto la luce dalla commedia dell’arte, dalle tradizioni arcaiche o, ancora, sono state create appositamente per rappresentare alcune città..

Le più amate e conosciute sono Pulcinella, emblema della Campania, e Arlecchino, simbolo invece di Milano. Seguono quindi Colombina per il Veneto, Dottor Balanzone per l’Emilia Romagna e Gianduia per il Piemonte. Ognuno di loro è sinonimo di tradizione, di colore, coriandoli e allegria: realizzare i loro abiti sarà facile e con poca spesa.

Arlecchino

Arlecchino

Realizzare un costume di Arlecchino è molto semplice. Procuratevi pantalone e maglietta larga a maniche lunghe di colore bianco, feltro o pannolenci di vari colori, colla, cartoncino nero e bianco, carta crespa bianca, forbici, cordino elasticizzato, ago, filo colorato e pennarelli. Per realizzare il capello e la mascherina, scaricate le sagome da internet, ingrandendole in misura del viso e della testa dei vostri piccoli. Create la mascherina con il cartoncino nero, tagliate lo spazio per gli occhi, praticate i due fori laterali e fissate un cordino elasticizzato in misura della testa. Appoggiate la sagoma del cappello sul cartoncino bianco, ritagliate i contorni e, con matita e pennarelli, disegnate i tipici rombi che caratterizzano anche l’abito.

Per facilitare il procedimento, è possibile lasciare il cappello in tinta unita, mentre per indossarlo basta praticare due fori a pochi centimetri dalla base, tenendo in considerazione l’ampiezza orizzontale della fronte. Fissate il cordino con dei nodi, in modo che la parte elasticizzata abbracci la testa mantenendo al contempo la posa verticale del cappello. In alternativa, realizzate una fascia di sostegno con il cartoncino, da incollare al cappello.

Per l’abito, tagliate rombi colorati dello stesso formato e, replicando la veste di Arlecchino, fissateli sul tessuto della maglietta e del pantalone con ago e filo o, ancora, con la colla vinilica. Lasciate la stessa distanza tra i vari rombi e tagliate le parti in eccesso. Per il colletto, realizzate una striscia rettangolare di carta crespa bianca, in misura della circonferenza del collo più qualche centimetro: unite con la graffettatrice i due lati corti e modellate con le dita il lato lungo, per ottenere una effetto a onde. L’abito andrà indossato sopra articoli coprenti più aderenti, così da poter permettere il movimento, senza che il piccolo prenda freddo.

Pulcinella

Pulcinella

Pe realizzare il costume di Pulcinella, procuratevi una casacca e un pantalone bianco largo, una maglia rossa a manica lunga, una fascia rossa, del tessuto bianco di pannolenci, ago e filo bianco, colla, cartone, carta di giornale, acqua e tempera nera. L’abito è molto particolare, perché presenta una giacca larga con maniche ampie sopra una maglia rossa, per questo si può rimodellare la casacca o una camicia bianca creando uno scollo a “V”.

Per le maniche si possono eliminare quelle originarie e creare due coni svasati con il pannolenci bianco, da fissare alla casacca con qualche punto di cucitura. Oppure tagliare le maniche della casacca stessa, partendo dal polso al gomito, ottenendo un’apertura centrale che andrete a coprire con pannolenci bianco o cotone in tinta, fissato con punti nascosti di cucitura. Il cappello è un cono morbido che si ripiega centralmente, per questo si può realizzare sempre con il pannolenci. La maschera è molto originale, è nera con naso adunco: la si può realizzare con la cartapesta e poi dipingere con tempera nera, oppure acquistare in cartoleria già pronta. Anche il colletto è bianco e arricciato: lo si può ottenere con la carta crespa o con il pannolenci. L’abito si completa con calze rosse, scarpe nere e una fascia legata in vita, sempre dai toni rossi. Immancabile il corno portafortuna, che si può ottenere tagliando la sagoma dal cartone per poi dipingerla di rosso.

Carta crespa, cartoncino e carta pesta

Coriandoli

I costumi si possono disegnare e realizzare anche con la carta crespa<, creando abiti leggeri da fissare con colla o la pinzatrice, da indossare sopra capri aderenti e coprenti. Questa soluzione è molto utile per le sfilate all'aperto. In alternativa, si può creare la sagoma dell'abito con il cartoncino colorato, tagliando casacche, gonne e pantaloni e fissandole sul retro con cordini elasticizzati o fettucce. Si possono personalizzare con pennarelli, bottoni, fiocchi da incollare e disegnare. Infine, anche la maschera si può ottenere in modo più artistico, ad esempio con la carta pesta, da incollare e fissare con colla vinilica.

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