Marmellata di kumquat (mandarini cinesi)

Marmellata di kumquat (mandarini cinesi)

Come preparare la Marmellata di kumquat: ricetta completa passo passo.

Preparare conserve e marmellate è una delle più grandi soddisfazioni provate in cucina a cui si accompagna l’idea dell’utilizzo più o meno prossimo che ne faremo.

Possono, infatti, diventare la farcia di deliziose crostate preparate da noi o l’abbinamento sfizioso per accompagnare formaggi più o meno stagionati o, semplicemente, l’ingrediente principale per la colazione e la merenda.

L’aspetto più bello, però, resta la certezza che le abbiamo preparate con le nostre mani e la consapevolezza piena di ciò che abbiamo nel piatto o sulla fetta di pane senza ricorrere a conservanti che spesso adulterano il sapore del cibo e possono essere dannosi per la salute.

Nel particolare momento storico che stiamo vivendo, le nostre cucine sono tornate a piena vita e lavorano ogni giorno a ritmo serrato per sfornare manicaretti che ci “consolino” durante il nostro necessario confino domestico che dobbiamo rispettare a tutela della nostra salute e di quella degli altri. Non dimentichiamo, però, che possiamo sfruttare la nuova dimensione temporale a cui ci stiamo abituando per prenderci maggiormente cura di noi e dei nostri cari, partendo proprio dal benessere a tavola.

Oggi vi proponiamo la ricetta per la marmellata di kumquat o mandarini cinesi colti direttamente dal nostro albero in giardino. Questi deliziosi frutti lunghi più o meno 5 cm, dalla buccia sottile, profumata e arancio brillante derivano dall’omonimo fusto che orna moltissimi balconi e giardini. Coltivata sia in vaso che a terra, è anche chiamata la pianta della fortuna che spesso si regala a chi inaugura una nuova abitazione come simbolo beneaugurante e di prosperità.

Kumquat (2)

 

I piccoli frutti sono disponibili dall’autunno alla primavera e il loro uso in cucina è molto versatile: si possono mangiare in purezza se gradite il sapore acidulo della polpa che ben contrasta con quello dolce della buccia edibile o come nota rinfrescante e più esotica per ricche insalate. La forte concentrazione di vitamine A e C ne fa un alleato davvero prezioso per il nostro sistema respiratorio e immunitario; inoltre contengono un’alta percentuale di magnesio e potassio, sali minerali fondamentali per il nostro organismo e per il sistema nervoso centrale.

INGREDIENTI per un vasetto di 350 grammi circa
• 500 grammi di mandarini cinesi
• 150 grammi di zucchero integrale di canna (in alternativa va bene quello che avete in casa)
• 1 mela piccola
• 1 limone biologico

Ingredienti Marmellata_ok

 

PREPAPARAZIONE
Mettete a bagno i mandarini cinesi per una notte intera con un cucchiaino di bicarbonato. Tale procedimento ammorbidirà ancora di più la buccia dei frutti e aiuterà a eliminare eventuali impurità.
Trascorso il tempo di ammollo, munitevi di un tagliere, un coltello e un pizzico di pazienza. Sciacquate per bene i kumquat sotto acqua corrente, tagliateli a metà e privateli dei semi, facendo attenzione a non rovinare la polpa.

 

Finita questa operazione riducete ulteriormente a tocchetti la frutta per facilitare la successiva cottura. Prendete la mela, lavatela e tagliatela a metà, privandola del torsolo ma mantenendo la buccia, ricca di pectina, elemento fondamentale per la conservazione della marmellata e per farla meglio addensare. Fate lo stesso procedimento con il limone da cui bisogna estrarre il succo e grattugiare la buccia. Per questo è importante che sia biologico. In alternativa se la dispensa non lo consente, evitate l’ultimo passaggio. Ponete tutta la frutta tagliata in una ciotola e aggiungete il succo di limone e lo zucchero di canna. Lasciate macerare almeno un’ora. Tale operazione accelererà i tempi di cottura.

Macerazione frutta

Trascorso il tempo di attesa, versate il tutto in una casseruola dal fondo spesso e ponete su fuoco a fiamma dolce per circa 40 minuti. La frutta deve diventare morbida e via via che cuoce è necessario che assorba il liquido di cottura.

Dopo 40 minuti, togliete la pentola dal fuoco e frullate il composto con un minipimer. Se dovesse risultare ancora troppo liquido, rimettete sulla fiamma per altri due o tre minuti.

Fate freddare e versate la vostra marmellata in un contenitore ermetico. Il profumo che emana è molto gradevole e intenso e il sapore in bocca è un’esplosione di dolcezza e di giusto grado di acidità.

MARMELLATA FINITA

 

Potete conservare in frigo per qualche giorno e quando finisce farne una fresca e pronta all’uso. Tutte le nostre ricette e relative quantità sono provate e testate prima di essere condivise con voi. Buon appetito!

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