Marmellata di arance senza zucchero: come farla in casa

Marmellata di arance senza zucchero: come farla in casa

Fonte immagine: Pixabay

Come preparare in casa un’ottima marmellata di arance sostituendo lo zucchero con le mele o il malto di riso: procedura e consigli.

Tra i più apprezzati frutti autunnali, le arance sono un vero toccasana per prepararsi alla stagione fredda facendo il pieno di vitamina C. Ottime se consumate al naturale e ideali da gustare spremute, le arance sono anche uno dei frutti più usati per preparare la marmellata.

Gustosa e profumata, la marmellata di arance è perfetta sia da spalmare sul pane o sulle fette biscottate alla mattina, sia per preparare deliziose crostate o farcire le crepes dolci. Unico neo di questo composto a base di frutta, tuttavia, è l’apporto calorico legato all’elevato contenuto di zuccheri che caratterizza la ricetta originale. Le alternative per ottenere una marmellata di arance meno zuccherina, tuttavia, non mancano: ecco due modi per prepararla in casa, usando le mele o il malto di riso e sfruttando le proprietà addensanti di entrambi.

Con le mele

Arancia rossa
Arancia rossa

Per preparare la marmellata di arance senza zucchero occorre avere a disposizione delle arance di ottima qualità, preferibilmente biologiche. La lista degli ingredienti è la seguente:

  • 6 arance;
  • 2 mele;
  • 50 grammi di sciroppo d’acero (opzionale).

La preparazione della marmellata inizia proprio dalle arance, che devono essere lavate e pelate al vivo, eliminando completamente la parte bianca. La frutta deve essere poi tagliata a piccoli pezzi, comprese le due mele che non devono essere private delle bucce che contengono pectina, fondamentale per far addensare il composto.

Arance e mele a pezzi devono essere versate all’interno di una pentola da portare a ebollizione, proseguendo la cottura per circa tre quarti d’ora miscelando a cadenza regolare, eventualmente aggiungendo anche lo sciroppo d’acero se si desidera un gusto più dolce. Una volta spenta la fiamma, la marmellata deve essere versata dentro i vasetti precedentemente sterilizzati, ripulendo i bordi da ogni residuo e applicando i coperchi. A questo punto, per creare un effetto sottovuoto è necessario capovolgere i vasetti e lasciare raffreddare la marmellata in questo modo, verificando alla fine l’assenza di aria semplicemente applicando una leggera pressione con un dito sul coperchio, che non deve emettere alcun suono.

Con il malto di riso

Arance

Una possibile alternativa all’uso delle mele, come accennato sopra, si basa sull’utilizzo del malto di riso in polvere. Ne occorrono 100 grammi per ottenere una marmellata da un chilogrammo di arance. La procedura è molto simile alla precedente, con la sola differenza che il malto di riso deve essere aggiunto in un secondo momento, rimettendo la frutta sul fornello dopo aver fatto raffreddare il composto di arance sottoposte a bollitura. Qualora il composto fosse eccessivamente denso, oltre al malto è possibile aggiungere poca acqua e regolare la consistenza della marmellata.

Poco usato ma molto prezioso in cucina, il malto di riso è un dolcificante naturale ottenuto dal processo di germinazione del riso. Il suo potenziale dolcificante, tuttavia, è ridotto del 20% rispetto al comune zucchero, pertanto è fondamentale utilizzarlo nelle dosi corrette per esaltare il gusto delle marmellate e delle altre preparazioni dolci.

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