Marimo: coltivazione e significato dell’algapalla giapponese

Marimo: coltivazione e significato dell’algapalla giapponese

Fonte immagine: Istock

Amanti degli acquari unitevi: il marimo è l’ultima amatissima tendenza da tenere dentro la propria vasca di vetro. In Giappone, paese dove è stato scoperto e classificato per la prima volta nel lago Akan, questa singolare palla verde tonda e pelosa è popolarissima ed è considerata un vero e proprio tesoro nazionale… ma che cos’è […]

Amanti degli acquari unitevi: il marimo è l’ultima amatissima tendenza da tenere dentro la propria vasca di vetro. In Giappone, paese dove è stato scoperto e classificato per la prima volta nel lago Akan, questa singolare palla verde tonda e pelosa è popolarissima ed è considerata un vero e proprio tesoro nazionale… ma che cos’è il marimo?

Marimo: coltivazione e significato

Marimo: coltivazione e significato 

Marimo si traduce letteralmente dal giapponese come “algapalla” e cresce, oltre alla regione nipponica, in  Australia, Scozia, Estonia ed Islanda. A renderlo unico è la sua forma, dovuta ad alcune particolari correnti che si sviluppano nei bacini incontaminati di acqua dolce e che modellano i suoi filamenti conferendogli la caratteristica forma di una palla. Viene considerato un portafortuna ed ha una grandezza di di circa 3-10 cm, formata da fusti morbidi e sottilissimi di colore verde scuro che assorbono buone quantità di nitriti e nitrati, trasformandoli in ossigeno.

Per evitarne l’estinzione a causa dell’alto numero di persone che cercavano di possederne una, è stata dichiarata pianta protetta e dal 1921 Tesoro Naturale Giapponese. Se tenuta in casa, cambiare l’acqua del contenitore frequentemente, sciacquarlo e strizzarlo delicatamente come una spugna e rituffarlo nuovamente in acqua fresca, ogni tanto aggiungere acqua gassata, affinché il Marimo possa trasformare l’anidride carbonica in ossigeno.

Viene venduta nella prefettura di Hokkaido e nei luoghi in prossimità del lago Akan, nel paese del Paese del Sol Levante è divenuta un’icona e sono in tanti lì ad allevarla in acquario o in vaso, tantoché negli ultimi 15 anni l’algapalla si è diffusa a macchia d’olio tra gli amanti di passatempi strani anche in occidente. Molti la comprano online e se la fanno spedire direttamente in casa per avere la certezza di poterla avere pur non avendo la possibilità di andarla a recuperare in Giappone.

Un’altra delle sue particolarità consiste nel fatto che in natura riesce a vivere ben oltre i 100 anni;  gli esemplari più longevi hanno circa 200 anni, e non c’è pericolo che diventi troppo grande visto che la sua crescita fa sì che aumenti le sue dimensioni di una manciata di millimetri all’anno. Cresce molto ma lentamente. Si sviluppa nell’arco degli anni ed è considerata quasi immortale; in acquario fornisce ossigeno per i pesci, combattendo la crescita delle specie di alghe più odiate dagli acquariofili e regalando anche una piacevole immagine alla vista. Un unico dettaglio a cui prestare attenzione: non va mai esposta direttamente alla luce del sole.

 

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