Mare inquinato in Russia: animali morti e bagnanti malati

Mare inquinato in Russia: animali morti e bagnanti malati

Fonte immagine: Pixabay

Mare inquinato: in Russia un misterioso contaminante sta provocando la morte di molti animali e malesseri per i bagnanti e i surfisti.

Un tratto di mare inquinato sta causando un’improvvisa moria di animali, oltre a malesseri tra i bagnanti. Accade in Russia, dove da qualche giorno i frequentatori della penisola Kamchatka segnalano conseguenze anomale dal contatto con l’acqua. Nausea, vomito e capogiri sarebbero i sintomi più frequenti, ma per alcuni surfisti si sarebbe addirittura reso necessario il ricovero in ospedale.

Al momento non è noto quale sia il contaminante responsabile di questi effetti avversi. Le autorità stanno seguendo più piste – dallo sversamento di rifiuti industriali a possibili perdite da navi da trasporto – ma non giungono ancora risposta.

Mare inquinato: malessere e morte

Tutto è cominciato qualche giorno fa, quando alcuni turisti presenti sulla penisola hanno notato un gran numero di animali morti, in particolare sulle coste affacciate al Pacifico. Decine di scatti e video sono apparsi sulle piattaforme social, tanto da allertare le autorità locali.

La contaminazione sembra aver colpito maggiormente esemplari di piccole e medie dimensioni, come polpi, stelle marine, mitili e piccoli pesci. Centinaia di esemplari deceduti sono stati trasportati dalle correnti sulle spiagge, per quella che appare come una vera ecatombe marina.

È però bastato poco affinché gli effetti di questo anomalo inquinamento si riflettessero anche sull’uomo. Poco dopo la scoperta degli animali deceduti, diversi surfisti hanno segnalato sintomi come intontimento, nausea, vomito e capogiri. Per alcuni si sarebbe reso necessario il ricovero ospedaliero e, sebbene le loro condizioni di salute non siano definite preoccupanti, pare sia confermato l’avvelenamento. Una sostanza di origine chimica, al momento non ancora identificata, probabilmente derivata da attività umane.

Yekaterina Dyba, geografa e proprietaria della scuola di surf Snowave Kamchatka, ha confermato di aver ricevuto diverse segnalazioni di malesseri da parte di amici e colleghi surfisti. I primi casi sarebbero avvenuti all’incirca una settimana fa.

Fonte: CBS

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