Mangiare fibre previene l’infarto

Mangiare fibre previene l’infarto

Basta mangiare 7 grammi di fibre in più al giorno per ridurre del 7% il rischio d'infarto: i dati di uno studio dell'Università di Leeds.

Un’alimentazione ricca di fibre può aiutare a prevenire l’infarto e altre malattie cardiovascolari. È quanto afferma un recente studio britannico condotto dall’Università di Leeds: più si aumentano i cibi ricchi di fibre, minori sono le possibilità di incorrere in una delle patologie più frequenti del mondo moderno.

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I dati sono stati raccolti da 8 studi diversi sui comportamenti alimentari di pazienti campione, con un follow-up di almeno tre anni. Si è quindi giunti alla conclusione che un aumento di soli 7 grammi al giorno nell’assunzione di fibre sia in grado di ridurre del 7% il rischio d’infarto, il tutto ovviamente associato a uno stile di vita mediamente sano.

I risultati, pubblicati sulla rivista scientifica Stroke, non spiegano però quale meccanismo si inneschi a livello organico per la prevenzione delle patologie cardiache, né se esistano alimenti più “protettori” di altri. La dieta seguita dal campione, infatti, ha incluso frutta e verdura di vario genere, entrambe naturalmente ricche di fibre oltre che di vitamine, carboidrati e sali minerali. Così spiega Victoria J. Burley, esperta di epidemiologia nutrizionale presso lo stesso ateneo:

Non sappiamo ancora quale forma d’assunzione abbia i migliori benefici. […] Ma è comunque importante, soprattutto perché la gran parte delle persone negli Stati Uniti non mangiano cibi sufficientemente ricchi di fibre.

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Lo studio, concentrato particolarmente sulle abitudini alimentari a stelle e strisce, dove la frequenza dell’infarto è molto più altra che altrove, ha rivelato come il consumo medio di fibre si attesti sui 13 grammi al giorno per le donne e i 17 per gli uomini. Aumentare di soli 7 grammi tale quantitativo è l’obiettivo primario per una migliore salute e raggiungerlo è fin troppo semplice: basta sostituire, ad esempio, le farine lavorate con quelle integrali. Come sottolinea l’esperta:

Sette grammi d’aumento al giorno è un obiettivo assolutamente raggiungibile. Si parla semplicemente di sostituire il pane comune con quello integrale o di aumentare il ricorso a frutta e verdura all’incirca di due porzioni al giorno.

In definitiva, proteggere il cuore da rischi gravi è facile quanto addentare un gustoso frutto, concedersi un’insalata in più o riscoprire il sapore ricco del pane di una volta. Perché non approfittarne da subito, allora, considerando come una dieta ricca di fibre faccia bene anche a tutto il corpo, soprattutto a chi da tempo cerca di perdere qualche chilo di troppo?

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