Mandorle e datteri: i benefici della frutta secca a Natale

Mandorle e datteri: i benefici della frutta secca a Natale

Datteri per spezzare la fame e mandorle per i muscoli, ecco tutti i benefici della frutta secca tipica nei giorni delle festività natalizie.

La frutta secca non manca mai sulla tavola delle festività natalizie. Può essere a guscio (anacardi, noci, nocciole, mandorle, pinoli, arachidi e pistacchi) o polposa (fichi, prugne, albicocche, uva passa e datteri). È buona, nutriente, ma richiede moderazione – essendo molto energetica – nelle porzioni consumate, fra una mano a carte e una tombolata.

È un alimento fondamentale nella dieta di sportivi e vegetariani: un vero integratore alimentare naturale. I dottori riuniti al congresso dell’American Heart Association hanno presentato alcuni studi che evidenziano come 30 grammi di frutta secca al giorno hanno effetti benefici sul corpo.

Le nocciole sono ricche di grassi insaturi considerati benefici per il cuore mentre le noci brasiliane ricche di selenio sono indicate come snack salutare. La mandorla è un frutto ricchissimo di proprietà benefiche, ricche di vitamine B ed E, grazie al Magnesio combattano lo stress e aiutano i muscoli e la concentrazione.

Datteri contribuiscono alla riduzione del colesterolo nel sangue, e contrastano i radicali liberi, mantenendo anche i nervi in salute. Essendo molto energetici sono adatti agli sportivi con effetto rinvigorente ed tonificante.

I fichi secchi sono un alimento ad alto contenuto energetico, sono molto conosciuti per contenere un alto contenuto di fibre alimentari che, anche grazie alla siconina, sono utili nelle funzioni intestinali.

Attenzione che alcune persone presentano allergie verso alcuni tipi di frutta secca o frutta a guscio. Il consiglio durante la spesa delle feste è prediligere prodotti di alta qualità e da coltivazioni biologiche piuttosto che prodotti super-economici che magari possono presentare microorganismi ed eventuali presenze di muffe.

Seguici anche sui canali social