Maltrattamenti animali: LAV vuole pene più severe

Maltrattamenti animali: LAV vuole pene più severe

Fonte immagine: Unsplash

LAV organizza una raccolta firme per richiedere pene più severe per il maltrattamento degli animali: ecco quali sono gli obiettivi dell'associazione.

LAV richiede pene più severe per il maltrattamento degli animali, con una revisione della legge 189/04 approvata 15 anni fa. È questa l’ultima iniziativa dell’associazione animalista, che fino al weekend del 6 e del 7 aprile sarà in piazza per una raccolta firme, da presentare al governo e al Parlamento.

Così come riferisce il Corriere della Sera, ogni ora in Italia viene aperto un fascicolo per reati contro gli animali. I dati provengono dall’Osservatorio Zoomafia 2017, con la conferma dell’apertura di un’indagine contro singoli individui all’incirca ogni ora e mezza. Data la diffusione del fenomeno, di conseguenza, LAV chiede che vengano rafforzati i poteri della legge 189/04, affinché le pene diventino più severe.

Questa legge, così come già anticipato, è stata approvata 15 anni fa, tuttavia l’associazione animalista sostiene sia ora necessaria una revisione. Così sottolinea il gruppo, sempre dalle pagine del Corriere della Sera:

Allora fu una conquista storica che ha consentito di salvare migliaia di animali. Eppure, non sempre chi maltratta paga. Sono tanti, troppi, i casi che sfuggono alle maglie della giustizia. Per questo vogliamo migliorare la Legge 189, in modo che nessun crimine contro gli animali resti impunito, nessuna vittima sia lasciata nelle mani del suo aguzzino, nessun responsabile sfugga alla giustizia e, perché, finalmente, i reati contro gli animali vengano riconosciuti in quanto tali, come atti diretti contro esseri viventi e non come semplice offesa al sentimento della pietà umana verso gli animali.

In particolare, LAV richiede pene più severe e con la possibilità di aggravanti, nonché l’obbligo di confisca dell’animale in caso di colpevolezza, affinché non rimanga nella disponibilità di chi è stato giudicato responsabile di maltrattamento. Ancora, richiede l’istituzione di una nuova categoria di reato, quello di strage di animali, per contrastare il fenomeno dell’uccisione di massa come nei casi di avvelenamento. Contestualmente alla raccolta firme, sarà possibile acquistare le uova di Pasqua LAV.

Fonte: Corriere della Sera

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