Maltempo: Marche devastate, una vittima a Osimo

Maltempo: Marche devastate, una vittima a Osimo

Fonte immagine: Twitter

Marche in ginocchio per il maltempo: pioggia, grandine e forti raffiche di vento si sono abbattute ieri sulla Regione, danni alle strutture e una vittima.

Nelle Marche si contano i danni dopo la bomba d’acqua che ha colpito la Regione. Devastate alcune delle più belle spiagge della Provincia di Ancona, tra le quali Numana e Sirolo, mentre si segnalano incidenti ed emergenze anche in alcune località dell’entroterra marchigiano. Nel bilancio di questo martedì di maltempo anche una vittima, un uomo colpito da infarto a Osimo durante il forte temporale di ieri.

Ingenti i danni provocati dall’intensa pioggia che si è riversata sulla Regione insieme a chicchi di grandine di dimensioni anche di 1-2 centimetri di diametro. A peggiorare la situazione anche forti raffiche di vento, fino a 150 km/h, che hanno aumentato i rischi soprattutto per gli automobilisti. Si segnalano vari episodi di auto danneggiate dalla grandinata e da alcuni rami spezzati abbattutisi sulle strade e sulle vetture. Diversi gli incidenti stradali, che hanno coinvolto anche alcune moto. Da segnalare anche episodi di blackout elettrici in varie località del pesarese.

Fonte: Vigili del Fuoco

Il tanto desiderato abbassamento delle temperature estive ha richiesto un costo elevato alle località costiere marchigiane, con alcune delle spiagge più appetite dai turisti devastate da pioggia, vento e grandine. Danni che dovranno essere gestiti in fretta e che potrebbero compromettere una stagione balneare ormai avviata. A pagare dazio non è stato però soltanto l’anconetano: gravi conseguenze anche per le Province di Pesaro/Urbino e Fano. Secondo i meteorologi l’allerta maltempo non sarebbe ancora cessata per le Marche, anche se nelle prossime ore di teme per l’ascolano. A rischio anche altre 4 Regioni (Emilia Romagna, Piemonte, Toscana e Veneto) e la Provincia Autonoma di Trento.

A provocare tale devastazione sarebbe stato un fenomeno noto come Downburst: in sostanza una fuoriuscita di una colonna di aria fredda da una perturbazione, presente a quote elevate (circa 7 km da terra), e diretta verso il basso ad altissima velocità; il risultato sono venti spesso superiori ai 100 km/h accompagnati da alcune delle componenti del fenomeno meteorologico originale (in questo caso pioggia e grandine).

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