Macchia sospetta sul lago d’Iseo: ipotesi inquinamento

Macchia sospetta sul lago d’Iseo: ipotesi inquinamento

Fonte immagine: Foto di matzlanz da Pixabay

Macchia sospetta al centro del lago d'Iseo, ipotesi inquinamento per l'ambientalista Dario Balotta.

Comparsa una macchia sospetta all’interno del lago d’Iseo. Un episodio subito minimizzato da alcune fonti istituzionali, ma la cui coda polemica sembra tutt’altro che destinata a esaurirsi in tempi rapidi. Al centro del dibattito una foto scattata sabato mattina dall’ambientalista Dario Balotta, volto storico di Legambiente e attualmente candidato alle prossime Elezioni UE con i Verdi.

Nello scatto di Balotta si vede una grande macchia al centro del lago d’Iseo, che secondo l’ambientalista sarebbe dovuta all’intromissione di cenere, scorie e oli legati al rogo che ha coinvolto la Valcart di Rogno (BG). Secondo le autorità non vi sarebbe stato alcun inquinamento delle acque lacustri, mentre sono ancora attesi ulteriori prelievi e analisi.

Altre fonti hanno ipotizzato che la macchia sarebbe da ricondurre ai temporali dei giorni scorsi, che hanno causato l’immissione nel lago d’Iseo di detriti e altri materiali naturali. Una posizione non condivisa da Balotta, che ha sottolineato al contrario la necessità di tutelare il “fragile ecosistema del Sebino“:

Dobbiamo prendere atto che il contesto del lago è fragilissimo e che tra incidenti e guasti a vecchi impianti manifatturieri e il rogo al deposito di rifiuti della Valcart la minaccia ambientale è altissima. Bisogna guardare in faccia la realtà. Il Sebino è malato e non può più sopportare nuovi inquinamenti, serve un monitoraggio preventivo sulle situazioni a rischio.

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