Lupo morto per virosi in provincia di Avellino

Lupo morto per virosi in provincia di Avellino

Fonte immagine: Pixabay

Un lupo è stato ritrovato senza vita in provincia di Avellino: l'animale è morto per una virosi, così come rivelano gli esami autoptici.

Lo scorso 20 dicembre un lupo è stato rinvenuto senza vita nel comune di Mercogliano, in provincia di Avellino. Un fatto che aveva preoccupato non solo la popolazione locale, ma anche i social network, con molti utenti presi dal timore l’animale potesse essere stato vittima dell’azione dell’uomo. Nelle ultime ore, tuttavia, sono giunte le prime informazioni sulle analisi disposte sul corpo dell’animale: il lupo è deceduto per un’infezione dovuta a una virosi.

È quanto riferisce Otto Pagine, nel riportare le dichiarazioni di Antonio Limone, direttore generale dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno. A seguito degli esami autoptici condotti sul lupo, infatti, è emerso come l’esemplare abbia sofferto le conseguenze di infezioni di tipo virale:

Il lupo rinvenuto morto sul Partenio, nel comune di Mercogliano, lo scorso 20 dicembre, è deceduto a causa di una virosi, in corso di tipizzazione. […] L’animale, accettato presso la sezione diagnostica di Avellino lo scorso 21 dicembre, è stato sottoposto a esame necroscopico presso la sede di Portici il 24 dicembre. Dall’esame necroscopico sono emerse assenza di traumi e lesioni macroscopiche riconducibili a una infezione gastroenterica emorragica. L’esame istologico ha evidenziato lesioni da gastrite, enterite e meningoencefalite virale, mentre gli esami tossicologici e batteriologici sono risultati tutti negativi. Gli esami virologici, condotti mediante test biomolecolari, invece, hanno rilevato la presenza di un genoma virale, che è in corso di tipizzazione e che è la causa del decesso dell’animale.

Lo stesso quotidiano sottolinea come questo tipo di infezioni virali non sia raro fra i lupi selvatici, così come mostrano anche precedenti ritrovamenti risalenti al 2016. Un lupo trovato senza vita in Campania nel dicembre dello stesso anno, infatti, era stato colpito da Canine Parvovirus variante 2 (CPV-2b), Canine Adenovirus tipo 2 (CaDV2) e Coronavirus pantropico (pCCOV). Maggiori informazioni saranno probabilmente disponibili al termine del processo di tipizzazione del virus.

Fonte: Otto Pagine

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