Luna, trovata della ruggine: colpa della Terra

Luna, trovata della ruggine: colpa della Terra

Fonte immagine: Pixabay

Sulla Luna sono presenti delle tracce di ruggine, anche in assenza di ossigeno: un fenomeno dovuto alla fitta relazione del satellite con la Terra.

Sulla superficie della Luna è stata rinvenuta della ruggine. Un fatto decisamente insolito, considerando come il nostro satellite sia privo d’ossigeno, ma tutt’altro che impossibile da un punto di vista scientifico. È quanto conferma uno studio pubblicato sulla rivista Sciences Advances: la colpa sarebbe dell’influsso che la Terra esercita proprio sulla Luna.

La scoperta è stata resa possibile grazie ai dati raccolti in passato dalla spedizione indiana Chandrayaan-1, giunta sulla Luna senza equipaggio una decina di anni fa. L’analisi delle immagini scattate e dei campioni raccolti ha permesso di confermare la presenza sul satellite di ossidi di ferro, normalmente molto comuni sulla Terra data l’azione congiunta dell’acqua e dell’ossigeno. Tuttavia, sulla Luna l’ossigeno non è presente.

Luna e ruggine: la spiegazione

Di primo acchito increduli, gli scienziati hanno poi elaborato una spiegazione scientifica al singolare fenomeno. Così come già accennato, affinché possa ossidarsi il ferro deve essere sottoposto all’azione congiunta dell’acqua e dell’ossigeno. In merito all’acqua, i ricercatori hanno ricordato come sulla Luna siano presenti delle piccole quantità di ghiaccio, soprattutto concentrate ai poli. Tuttavia, si tratta di una piccola disponibilità lontana dalle aree in cui è stata rilevata la ruggine. Per questa ragione, gli esperti ritengono che le particelle di pulviscolo spaziale che ciclicamente colpiscono il satellite possano contenere delle minuscole molecole d’acqua.

L’ossigeno potrebbe invece provenire direttamente dalla Terra. Piccole quantità d’ossigeno sono in grado di superare l’atmosfera e, per effetto dell’attrazione reciproca fra i due pianeti, raggiungerebbero lentamente la Luna. Non a caso, le analisi hanno dimostrato una maggiore presenza di ruggine sul lato del satellite esposto alla Terra, rispetto a quello in ombra.

Questo processo sarebbe attivo da miliardi di anni, non per questo è risultato meno sorprendente per i ricercatori. Così ha spiegato Abigail Fraeman, un ricercatore in contatto con il team indiano:

All’inizio non ci credevo. Non poteva esistere della ruggine, date le condizioni della Luna. Ma da quando è stata confermata la presenza di acqua sul satellite, riteniamo che vi possano essere sulla Luna una varietà più ampia di minerali rispetto a quanto ipotizzato in passato.

Fonte: CNET

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