Luna: perché influisce sulle maree

Luna: perché influisce sulle maree

Fonte immagine: da-kuk via iStock

La Luna influisce sulle grandi masse d'acqua della Terra, determinando il fenomeno delle maree: ecco per quale ragione.

Il rapporto tra la Luna e le maree affascina da sempre l’uomo. Le più antiche popolazioni umane attribuivano questo fenomeno alle divinità, ma sono stati Greci e Romani a comprendere il ruolo del nostro satellite naturale nel regolare i ritmi di rigonfiamento del mare. Ma per quale ragione la Luna influisce sulle maree?

Per quanto possa sembrare di primo acchito singolare che le grandi masse d’acqua si innalzino o si abbassino a ritmi regolari durante il giorno, vi è una spiegazione scientifica. Di seguito, tutti i dettagli.

Maree: cosa sono

Marea

Per marea si intende un fenomeno periodico delle masse d’acqua, che si ripete con regolarità nel corso della giornata. Questo fenomeno coinvolge non solo oceani e mari, ma anche altre distese d’acqua, come i grandi laghi.

Così come già accennato, le maree si caratterizzano per l’innalzamento e l’abbassamento regolare delle acque, anche con differenze di 10 o 15 metri in alcune zone del mondo. Il ciclo di questo fenomeno dura circa sei ore, di conseguenza nell’arco delle 24 ore si potrà assistere a due episodi di alta marea e altrettanti di bassa marea.

A determinare questa alternanza, che si ripete perenne ogni giorno, sono due precise condizioni astronomiche:

  • l’attrazione gravitazionale che la Luna esercita sulla Terra;
  • la forza centrifuga esercitata sia dalla Luna che della Terra nel loro moto di rotazione.

Maree: il ruolo della Luna

Luna e mare

Come visto nel precedente paragrafo, la Luna è la principale responsabile dell’apparizione delle maree sulla Terra. Nel suo moto di rotazione nell’arco delle 24 ore, il nostro Pianeta rivolge una sua parte in direzione del suo satellite naturale. Poiché distante “solo” 384.400 chilometri proprio dalla Terra, la Luna esercita una forza d’attrazione gravitazionale, il cui funzionamento non è molto dissimile da quello di una calamita.

Poiché questa forza d’attrazione è molto intensa, ma non eccessiva, influisce unicamente sulle grandi masse liquide. L’alta marea si verifica nella porzione del Pianeta direttamente esposta alla Luna e nel suo immediato opposto. In questo caso si parla di “alta marea diretta” e “alta marea indiretta”. Nelle aree che si trovano a 90 gradi a ovest e a est rispetto all’esposizione lunare, si manifesta invece la bassa marea. In altre parole, il fenomeno può essere così classificato:

  • Marea lunare o diretta: innalzamento in direzione della Luna;
  • Marea antilunare o indiretta: innalzamento nella direzione opposta;
  • Maree morte: quando la porzione di Pianeta si trova a 90 gradi dall’esposizione diretta al satellite;
  • Maree vive: quando vi è un allineamento con il Sole, ad esempio durante gli equinozi.

Sul ciclo delle maree ha una certa influenza anche il Sole, seppur con intensità ridotta data la sua maggiore distanza dal globo. Può però moltiplicare gli effetti dell’alta marea, determinando innalzamenti più consistenti, quando si trova in perfetto allineamento con la Luna.

Come accennato nel precedente paragrafo, nelle aree oceaniche l’alta marea può raggiungere anche i 15 metri d’altezza, con un fenomeno più evidente lungo le coste. Dove il mare è invece più protetto dal territorio, come nel caso del Mare Adriatico, l’aumento è invece più contenuto: all’incirca un metro.

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