Le lucciole rischiano l’estinzione

Le lucciole rischiano l’estinzione

Fonte immagine: Jeremy_Hogan via iStock

Le lucciole rischiano l'estinzione, a causa della modifica degli habitat, dell'inquinamento luminoso e dell'uso diffuso di pesticidi.

Ammirare le lucciole durante una calda notte d’estate diverrà un evento sempre più raro. Questi affascinanti insetti, ammirati dall’uomo sin dall’inizio dei tempi per la loro capacità di illuminare le notti più scure, potrebbero infatti presto scomparire. È quanto rivela uno studio, intitolato “A Global Perspective on Firefly Extinction Threats” e pubblicato sulla rivista scientifica Bioscience.

La ricerca è stata condotta dalla Tufts University in collaborazione con l’International Union for The Conservation of Nature. Lo studio ha voluto analizzare le condizioni in cui vivono le 2.000 specie di lucciole oggi conosciute, identificandone le minacce più immediate per la loro sopravvivenza. Dall’indagine, condotta tramite specifiche survey in diversi luoghi del mondo, è emerso come il numero di avvistamenti delle lucciole sia in notevole calo, poiché le popolazioni di questi insetti si stanno progressivamente riducendo.

Tra le minacce più gravi alla loro proliferazione vi è innanzitutto la modifica degli habitat naturali. Quasi tutte le specie di lucciole conosciute sono particolarmente sensibili all’urbanizzazione e all’inquinamento atmosferico, tanto da non sopravvivere a lungo in luoghi dove l’aria viene costantemente contaminata da particolato e altre sostanze. Ancora, l’inquinamento luminoso rappresenta un altro limite per lo sviluppo di popolazioni stabili di lucciole, poiché le luci tipiche dell’urbanizzazione confondono questi insetti, non permettendo loro di portare a termine il loro naturale ciclo vitale. Non ultimo, l’uso diffuso di pesticidi ne ha decimato le famiglie.

Perdita degli habitat, uso di pesticidi e, sorprendentemente, l’illuminazione artificiale rappresentano le tre maggiori minacce per le lucciole in tutto il mondo, tanto da sollevare lo spettro dell’estinzione per certe specie, con un collegato impatto sia sulla biodiversità che sull’ecoturismo.

Sara Lewis, a capo della ricerca e docente di biologia alla Tufts University, ha aggiunto:

Molte delle specie selvatiche stanno scomparendo perché il loro habitat si restringe. Per questo non sorprende che la perdita degli habitat sia considerata la più grande minaccia. Molte lucciole sono colpite pesantemente dal cambiamento dei loro habitat, poiché necessitano di condizioni specifiche per poter completare il loro ciclo di vita.

Ad esempio, la Pteroptyx tener – una lucciola tipica della Malesia – sta progressivamente scomparendo perché diminuiscono i luoghi tipici di vita, ovvero le coste ricche di mangrovie. La Phausis reticulata, invece, è una tipologia di lucciola non in grado di volare: se i suoi luoghi naturali vengono distrutti, non può spostarsi altrove. Ancora, per quasi tutte le 2.000 specie l’illuminazione artificiale modifica i rituali di corteggiamento, di conseguenza questi insetti faticano a riprodursi.

Fonte: TreeHugger

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