Lontra: caratteristiche e comportamento

Lontra: caratteristiche e comportamento

Fonte immagine: Foto di Milesl da Pixabay

La lontra è un mammifero molto amato e diffuso in tutto il mondo, soprattutto in Europa: le sue caratteristiche, il comportamento e alcune curiosità.

La lontra è un mammifero diffuso sia in Europa che in diverse altre aree del mondo. Appartiene alla famiglia dei Mustelidi, nella quale rientrano anche la donnola, la puzzola e il ghiottone (o volverina), e rientra nella sottofamiglia dei Lutrini. Ne esistono diverse specie, mentre l’habitat è generalmente rappresentato da fiumi e laghi. Fanno eccezione la lontra marina e la lontra felina, che preferiscono le acque salate delle coste sudamericane.

La specie più diffusa in Europa è la Lutra lutra. Nei secoli passati la sua popolazione era diffusa per tutto il territorio europeo, fino alle zone artiche. La caccia da parte dell’uomo e il crescente inquinamento di laghi e fiumi hanno messo a rischio, negli ultimi due secoli, la sopravvivenza di questa specie.

Lontra: caratteristiche e comportamento

Fonte: Foto di S. Hermann & F. Richter da Pixabay

Lontra, caratteristiche

Il corpo della lontra europea è allungato e affusolato, e può raggiungere una lunghezza in età adulta di circa 60-90 centimetri. A questi si aggiungono oltre 35 cm di coda, che come la testa presenta una forma leggermente schiacciata. Il colore della pelliccia è bruno sul dorso e nocciola/bianco sull’addome, la gola e il petto. Impermeabile e spessa, la pelliccia rappresenta una protezione dal freddo sia all’esterno che in acqua.

Ha zampe piccole e robuste, ciascuna con cinque dita palmate e artigli forti. Orecchie e narici sono molto piccole, e vengono chiusi al momento di immergersi. Dimensioni ridotte anche gli occhi, che risultano adatti alla visione subacquea). Sul muso sono presenti delle vibrisse, speciali baffi che permettono alle lontre di orientarsi sottoacqua e di inseguire le prede anche in caso di acque torbide od oscurità.

È in grado di emettere suoni differenti, legati a particolari necessità (ad esempio fame) o a sentimenti specifici (rabbia, gioia, pericolo ecc.). Presenta ghiandole odorifere alla base della coda, tramite le quali tende a marcare il suo territorio.

Fonte: Foto di Erik Stens da Pixabay

Comportamento

La lontra è un animale carnivoro. Si nutre in prevalenza di pesce, soprattutto anguille e arborella, ma anche di crostacei, rane, ratti e uccelli acquatici. Nel caso della lontra europea il suo habitat ideale è rappresentato da fiumi, laghi e torrenti molto puliti. La sua presenza rappresenta quindi un ottimo indicatore dello stato di salute di tali zone umide.

È un animale tendenzialmente solitario, che si avvicina ai propri simili soltanto durante la stagione degli amori e la nascita/crescita dei cuccioli. Nel periodo dell’accoppiamento questo mustelide tende a mette in atto un comportamento generalmente aggressivo. La gestazione dura poco più di un mese, secondo quanto riscontrato in esemplari sottoposti a cattività. La nascita dei cuccioli (da uno a tre) non è limitata ad alcun periodo specifico e può avvenire tutto l’anno.

Curiosità e vita domestica

In molti hanno pensato o provato ad adottare una lontra come animale domestico. Il suo aspetto dolce e giocoso non deve però ingannare, come dimostra anche il suo comportamento. Seppure abituata alla compagnia in età neonatale, la lontra adulta predilige una vita solitaria che mal si adatta a quella domestica. Inoltre necessita di spazi aperti, fiumi e/o laghi con acque pulite e una buona riserva di caccia.

L’adozione di una lontra come animale domestico non è sconsigliata solo dalla logica e dal rispetto per questo animale. Essendo un esemplare minacciato dal rischio estinzione, la lontra è inserita nel trattato CITES all’Appendice I (che ne vieta espressamente il commercio e il possesso). In Italia può essere detenuta soltanto a fini scientifici e divulgativi in strutture idonee e autorizzate.

Una piccola curiosità. La lontra fa parte degli animali totem, ritenuti dei veri e propri compagni di vita e alleati, associati secondo la cultura sciamanica a determinati poteri. Nello specifico il totem della lontra è associato a persone creative, allo spirito di sacrificio, all’ottimismo e alla lealtà. Elemento di riferimento è l’acqua e non a caso è associato al segno dell’Acquario. Questo totem permette di entrare in contatto con i valori sacri. Per i celti rappresentava un animale a cui chiedere protezione e aiuto quando si attraversa un momento di crisi o di ricerca interiore.

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