Lloyds ridurrà le emissioni da fossili nei prossimi 10 anni

Lloyds ridurrà le emissioni da fossili nei prossimi 10 anni

Fonte immagine: Pixabay

LLoyds ha deciso di ridurre, entro il 2030, i finanziamenti in attività che dipendono pesantemente dalle fonti fossili: esultano gli ambientalisti.

Lloyds Banking Group ha promesso di ridurre l’ammontare di emissioni da fonti fossili in 10 anni, tramite azioni mirate sui finanziamenti sia privati che di business. È quanto rende noto il Guardian, nel sottolineare come la decisione del gruppo sia stata accolta di buon grado dalle associazioni ambientaliste.

Così come riferisce la testata britannica, la decisione sarebbe giunta come conseguenza alle polemiche che, negli ultimi tempi, hanno coinvolto diverse società specializzate in investimenti. Secondo diversi gruppi ambientalisti, infatti, queste compagnie dovrebbero evitare di finanziare progetti o realtà aziendali che dipendono pesantemente dal ricorso a combustibili fossili.

A questo scopo Lloyds, che solo nel Regno Unito può contare su ben 26 milioni di clienti, sta progettando delle soluzioni più ecosostenibili. Ad esempio, in via di lancio vi sarebbe un “mutuo verde”, pensato per finanziare tutti coloro che vogliono rendere la loro abitazione più efficiente dal punto di vista energetico. Ancora, sarebbero in arrivo delle agevolazioni per chi decide di acquistare automobili dal basso impatto ambientale, con anche uno strumento che permetterà ai consumatori di comparare diverse vetture prima dell’acquisto in base alle loro emissioni nocive.

ShareAction e Greenpeace hanno accolto con entusiasmo la nuova era green di Lloyd. Christian Wilson, Senior Research Officer di ShareAction, ha così commentato:

Gli accordi di Parigi richiedono che le emissioni siano tagliate del 50% entro il 2030, quindi questo è un importante progetto per Lloyds. Mentre altre bance europee si sono impegnate ad allineare parte del loro portfolio energetico a uno scenario di 1.5 gradi, Lloyds è la prima ad applicare un esplicito target di 1.5 ai suoi prestiti. Tuttavia, come sempre, il Diavolo è nei dettagli. Dobbiamo verificare come questa proposta verrà implementata nella pratica e quale sarà l’impatto sui settori dipendenti dai combustibili fossili.

Charlie Kronick, Climate Finance Campaigner di Greenpeace, ha aggiunto:

Sebbene sia significativo che Lloyds si sia impegnata nel ridurre l’impatto climatico dei propri prestiti, come parte di un trend in crescita tra le istituzioni finanziarie, dobbiamo fare in modo che tutte le banche cambino le loro più sporche abitudini.

Infine, un commento è giunto da António Horta-Osório, Chief Executive di Lloyds:

Il prossimo decennio sarà cruciale per proteggere il pianeta per le future generazioni, i servizi finanziari giocheranno un ruolo critico.

Fonte: The Guardian

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