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L’Italia ha finito le scorte ittiche: da ora si mangia pesce importato

L’Italia ha finito le scorte ittiche: da ora si mangia pesce importato

Fonte immagine: assente

L'aumento del consumo procapite ha portato ad un esaurimento prematuro delle scorte ittiche: dal primo di aprile l'Italia importerà pesce.

Esaurite le scorte ittiche nazionali d’ora in poi si mangerà solo pesce importato. Una notizia incredibile che ha fatto rapidamente il giro del mondo. A segnalare l’esaurimento delle scorte di pesci e frutti di mare è stato il WWF, che ha anche sottolineato come, da questo momento in poi, per soddisfare il fabbisogno di pescato in Italia e in Portogallo si dovrà usare pesce importato.

Secondo diversi studi svolti dalla New Economics Foundation nell’arco di 8 anni, i Paesi “autonomi” in termini di prodotti ittici sono la Danimarca e l’Irlanda, gli altri invece dipendono almeno in parte dall’importazione. La data simbolo dell’esaurimento delle riserve ittiche sarà il 6 luglio, chiamato il “Giorno di Dipendenza dell’Europa“.

I vari Paesi che hanno “celebrato” questa giornata sono già molti: l’Italia il 31 marzo, il Portogallo il 1° aprile, l’Austria il 20 gennaio, il Belgio il 18 febbraio. La presidente WWF Italia Donatella Bianchi ha dichiarato che ormai la dipendenza del mercato italiano dall’import di pescato è praticamente inarrestabile.

Il consumo procapite è aumentato per via di una diffusione ampia di iniziative per la consapevolezza dei principi di una sana alimentazione. Il problema è che i consumatori mangiano praticamente solo sei specie di pesci e così, lentamente, il prodotto si esaurisce sempre prima.

Per far fronte a questo problema il mondo della pesca ha cercato di aumentare il proprio pescato, ma la stabilità degli stock ittici è veramente difficile da raggiungere. Il WWF, per sensibilizzare le persone su questo argomento, ha così lanciato il progetto #fishforward, per informare i consumatori degli impatti sociali e ambientali del consumo di pesce di mare, cercando di spingere verso l’acquisto di pesce sostenibile.

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